FAENZA – Il mito del Cavallino approda a Faenza. Da oggi fino al 29 luglio, il salone delle Bandiere ospiterà la mostra itinerante dell’eclettico artista autodidatta cesenate Gianfranco Collina. Le opere esposte, una cinquantina, sono legate fra loro da un denominatore comune inconfondibile: la Ferrari. Alle “rosse” di Maranello, alla loro storia, alla loro gloria e al loro mito, Collina ha dedicato circa 150 tele realizzate in tre anni. L’esposizione faentina, che in seguito toccherà molte altre città, fino ad arrivare a Roma, raccoglie solo una selezione, forse la più suggestiva, delle opere dell’artista, caratterizzate dalla capacità di coinvolgere emotivamente il pubblico, grazie alle piacevoli tonalità, composizione e precisione dei dettagli. La tecnica utilizzata da Collina è particolare ed innovativa: in pratica l’artista cesenate realizza bassorilievi su tela (“art plastique”). “Trovo molto affascinante – ha sottolineato l’assessore alla Cultura del Comune di Faenza, Donatella Callegari – questo accostamento fra arte e tecnologia e sono sicura che la mostra avrà il successo che merita”. “Sono onorato di esporre qui – ha detto Collina -. Faenza è una grandissima città d’arte e, se gli amministratori lo vorranno, sarò orgoglioso di regalare una mia opera al Comune”. La mostra al salone delle Bandiere resterà aperta tutti i giorni, dalle 8 alle 22 (la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21). Per gli amanti della Ferrari, un appuntamento da non perdere. Gianfranco Collina, che vive e lavora a Cesena, vanta partecipazioni a mostre in tutta Italia. Ha esposto per il Giubileo ed ha incontrato il Papa, al quale ha donato una delle sue opere, “Il viaggiatore”. In carriera ha ottenuto parecchi riconoscimenti, tra i quali le medaglie d’argento della Città del Vaticano e del Presidente della Repubblica e la Caveja d’argento.
Giovanni Morini