Faenza – Umberto Bossi vuole recuperare gli 8mila voti che gli mancherebbero per superare lo sbarramento del quattro per cento alle ultime elezioni. E li cerca anche nel Ravennate. “Ha fatto ricorso, perché ha scoperto che ci sono stati errori nei conteggi” annuncia l’esponente della Lega Nord, nonché consigliere comunale a palazzo Manfredi, Mauro Monti. Così anche a Faenza, come a Ravenna e in molte città italiane, “i padani” si sono mobilitati: stanno verificando i verbali, contano e ricontano le schede, indagano, e qualche novità pare che esca. “A Ravenna – aggiunge in particolare Monti – abbiamo scoperto di avere avuto 86 voti in più di quelli conteggiati dagli uffici elettorali, a Faenza stiamo verificando e pare che anche qui vi siano abbagli; ma la notizia più eclatante mi arriva da Montechiari, vicino Brescia, dove ci avevano assegnato solo 146 voti contro i 2.419 reali: se andiamo avanti così non dovrebbe essere difficile recuperare gli 8mila che ci servono per fare il quorum del quattro per cento”. Insomma, in molti comuni sparsi un po’ in tutta la Padania vi sarebbero imprecisioni, sempre in difetto e mai in eccesso. E’ chiaro che ora anche questa denuncia si andrà a sommare alle altre questioni che sono emerse nel dopo voto (ingorghi nei seggi, querelle sui quattordici parlamentari) e probabilmente anche la nostra provincia rischia di trovarsi invischiata nel “giostrone” del quorum della Lega.
f.d.