forli’ - Si alza il sipario stasera sulla seconda giornata del campionato di C2, ma per la Libertas Junior Cesena quella di oggi al palasport di Bertinoro sarà la prima uscita ufficiale della stagione. I cesenati, infatti, si sono trovati costretti a rinviare il match di primo turno con Lugo per l’indisponibilità del PalaLumagni (incontro che sarà recuperato martedì 23) e dunque per la squadra di Solaroli, quella con il Budrio (palla a due alle ore 21) sarà la prima chance per inaugurare la casella dei punti in classifica. Se questa sera il programma degli anticipi prevede anche le sfide Tresinaro Scandiano-Mirandola e Arena Montecchio-Guercino Cento, il piatto forte è previsto per domenica, quando sarà derby tra Ras Faenza e Salus Lugo. Può essere etichettata come la sfida tra le grandi deluse dello scorso campionato, ma nient’affatto come quella tra due squadre che dopo aver fallito il salto in C1 hanno deciso di ridimensionare i programmi. Anche per questo campionato infatti, faentini e lughesi non possono evitare di essere nuovamente accreditati dei favori del pronostico. Al PalaBubani però (palla a due alle ore 18), i ragazzi di coach Leonardi non possono proprio permettersi di segnare il passo dopo aver già lasciato i primi punti della nuova stagione sul campo di Forlimpopoli, in un esordio tutt’altro che scintillante. Il resto del programma andrà in scena domani. A giocare davanti al proprio pubblico sarà però solo il Santarcangelo di coach Tampieri (alle ore 18.30). Pasotti e compagni sono ancora lontani dalla condizione ideale dopo un precampionato segnato da tanti infortuni, ma la possibilità di far risultato pieno al “Madison” con la Virtus Medicina è allettante. Impegnata sul parquet di Sorbolo (si parte alle ore 21), l’Edilfor Forlimpopoli cerca conferme dopo l’esaltante esordio di campionato. Per Sampieri e compagni la possibilità di dare subito slancio alla propria classifica è concreta. Partita da un pronostico che alla vigilia sembra impossibile, è infine quella tra Pontevecchio e Vis Imola (ore 21). Il rinnovato gruppo di Marchi, già convincente alla prima uscita, quest’anno non sembra però aver nulla da invidiare alle avversarie.
Enrico Pasini