Articolo del 19/10/01

Cà di Malanca guarda al 2002

BRISIGHELLA - Si è riunito il consiglio di gestione del Museo della Resistenza, nell’Appennino tosco-romagnolo dalle parti di Brisighella. Ecco i progetti per l’anno 2002 di Cà di Malanca Saranno due le iniziative pubbliche di grande respiro: il pomeriggio del 25 aprile del 2002 con il pranzo e l’incontro con lo scrittore Pino Cacucci e le musiche della tradizione per celebrare la Liberazione nazionale e il 15 settembre per celebrare la Liberazione di Cà di Malanca e la Battaglia di Purocielo. Dopo una valutazione positiva dell’ultimo anno (si è realizzata in gran parte la strada ed il Museo è diventato accessibile, è stato accettato il progetto “Il sentiero dei partigiani”, progettato dal Cai e supportato dalla Provincia di Ravenna), si deciso di dare vita ad un “Progetto di Attività a favore della Valorizzazione di Cà di Malanca” per l’anno 2002 . Tra le attività a carattere generale si vuole rinsaldare un rapporto con il Museo della Resistenza di Alfonsine, Monte Battaglia, l’Istituto sorico della resistenza della provincia e le altre realtà storiche partigiane del territorio per creare un “circuito” tra tali realtà ed iniziative comuni che forniscano maggiore visibilità soprattutto a favore delle giovani generazioni; Si sottolinea anche l’importanza di supportare l’iniziativa “Sentiero dei partigiani” seguita dal consigliere di Cà di Malanca Bettini, in collaborazione con il Cai e con la Provincia di Ravenna Si è anche riscontrata la necessità di inserire nel nuovo piano regolatore del Comune di Brisighella Cà di Malanca come “Casa di interesse turistico” vista la sua natura di polo di attrazione per gite culturali di scolaresche , gruppi sociali, etc.; e la necessità di dare dignità di Museo a tutti gli effetti al Museo della Resistenza di Cà di Malanca inserendolo nel circuito museale della provincia di Ravenna attraverso una specifica pubblicazione. Per quanto concerne un progetto di massima sulle attività dell’anno 2002 diversi sono gli obiettivi definiti. Si vuole comprendere un’apertura dal mese di aprile al mese di ottobre a tutte le gite e gruppi sociali per i fine settimana e altri giorni su richiesta. Nella giornata del 25 aprile 2002 si ha intenzione di realizzare una celebrazione della Resistenza con “Gli scrittori per la Resistenza”, tra gli altri ha già aderito lo scrittore Pino Cacucci, recente autore di un ritratto di Corbari per la Feltrinelli, con un accompagnamento musicale, preceduto da un pranzo su prenotazione. Nella giornata di domenica 15 settembre 2002 si terrà l’abituale incontro per la celebrazione della giornata di Liberazione di Cà di Malanca e della Battaglia di Purocielo secondo le modalità degli anni precedenti (concerti, incontri, discorsi celebrativi, etc.). A tali iniziative si lavora per aggiungervi: nel mese di marzo una giornata dedicata alla montagna curata dal Cai; nelle giornate estive della domenica una serie di iniziative da realizzarsi in collaborazione con la Spi e l’Auser di Faenza, due strutture che si occupano della terza età; l’attivazione di positivi rapporti con i Cree estivi dei Comuni del Comprensorio per l’utilizzo di tale struttura anche da parte dei giovani e degli adolescenti; l’intitolazione della Sala del Museo ad un partigiano del nostro territorio; l’attivazione di una collaborazione per la “Giornata della Memoria” con l’Amministrazione Comunale di Faenza; l’attivazione di una collaborazione con il Comune di Brisighella, oltre che per l’integrazione piena della struttura di Cà di Malanca nel territorio brisighellese, per quanto concerne anche le sue attività storiche, turistiche e culturali, soprattutto nel periodo estivo; la disponibilità ad ospitare stages e laboratori culturali ed artistici nel periodo estivo, viste le opportunità che la struttura offre dal punto di vista ricettivo (20 posti letto, sala cucina per pranzi e cene, etc.): anzi chi fosse interessato potrebbe già proporsi, come è capitato per molte associazioni anche di livello nazionale. Il consiglio di gestione di Ca’ di Malanca ha sede presso l’Anpi di Faenza, in corso Garibaldi 2 a Faenza (tel. 0546.28561 (ore 10-12).