Articolo del 19/09/01

I manfredi sono Neri di rabbia

FAENZA - Adesso l’importante è non abbattersi. Il campionato è cominciato male per il Faenza, ma i ragazzi di Regno possono reagire e devono farlo. La stagione è solo all’inizio e c’è tutto il tempo per rifarsi. Già adesso, comunque, il Faenza ha di che consolarsi. Infatti Mauro Neri, che a Gubbio è stato il migliore dei suoi, fa un’osservazione molto interessante sulla partita. “A giudicare dal punteggio, abbiamo preso una batosta. In realtà, fra le due squadre non si è vista tutta questa differenza. Siamo sempre stati in partita, abbiamo tenuto il campo come loro e soprattutto non abbiamo avuto quel netto calo che aveva caratterizzato le precedenti partite con Thiene e Mantova. Il risultato finale ci penalizza oltre misura e non evidenzia il fatto che fisicamente e tatticamente abbiamo retto bene. Da questo punto di vista, dunque, siamo certamente migliorati. Purtroppo, non hanno funzionato altre cose”. Per esempio? “Abbiamo avuto qualche svarione in difesa e a centrocampo, e in attacco non siamo stati sufficientemente incisivi. Il Gubbio ha vinto perché è riuscito a buttarla dentro, ma sul piano del gioco non ci ha certo sovrastati. Clementi e compagni non hanno fatto nulla di straordinario, però hanno approfittato dei nostri errori con esperienza e cinismo, e logicamente hanno vinto”. Sotto di due gol, nel disperato tentativo di rimettere in piedi la partita, Regno ha provato il 3-4-3, spostando Nonis in attacco al fianco di Floccari e Mambelli “Dopo questa mossa, il Gubbio ci ha subito colpito in contropiede e così non abbiamo avuto proprio il tempo di riaprire la partita. Il 3-4-3, comunque, ci potrà sicuramente tornare utile in altre occasioni. Per me e per il mio modo di giocare, non cambia granché. Ormai mi sono abituato a fare l’esterno di centrocampo, sulla fascia destra, e devo dire che in questo ruolo mi trovo bene”. Con quale spirito i Regno boys ieri mattina sono tornati al lavoro? “Il momento per noi è estremamente delicato - conclude Neri - e ne siamo consapevoli. Non dobbiamo assolutamente mollare, né farci prendere dal panico o peggio ancora, dallo sconforto. E’ ovvio che sarebbe stato meglio iniziare il campionato con il piede giusto, purtroppo è andata diversamente e bisogna reagire. Adesso abbiamo due partite consecutive in casa (San Marino e Gualdo, ndr) e dobbiamo cercare di sfruttarle al meglio, cioè dobbiamo fare risultato. L’ideale sarebbe conquistare almeno 4 punti, ma sarà assolutamente fondamentale muovere sempre la classifica”. Una curiosità: anche nella passata stagione, Faenza e San Marino si affrontarono alla quarta giornata di campionato. Allora i titani si imposero per 1-0, ma questa volta come andrà a finire?

Giovanni Morini