Articolo del 19/07/01

Cavina, è bello ricominciare

FAENZA - Sarà la bellissima cornice del centro sportivo “Le Volte” di Tredozio (350 metri d’altitudine) ad ospitare il Faenza in ritiro, da lunedì 23 a domenica 29 luglio. La comitiva biancazzurra si sistemerà in mezzo al verde, in un ostello ricavato da un vecchio casolare di campagna, che è stato appena inaugurato. Un luogo indubbiamente molto suggestivo, ideale per rilassarsi dopo lunghe giornate di lavoro. Già, perché le prime fatiche stagionali biancazzurre saranno sicuramente notevoli, come ormai nelle abitudini dei programmi di preparazione predisposti da Carlo Regno. Tra gli uomini di punta del Faenza versione 2001-2002 c'è Antonio Cavina, che giocherà in riva al Lamone per il terzo anno consecutivo. L’ex giocatore di Bologna e Felsina San Lazzaro è reduce da una stagione tutt'altro che fortunata, contrassegnata da un brutto infortunio al ginocchio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per qualche mese. Nello scorso campionato Cavina è comunque riuscito a totalizzare 24 presenze (comprese le due gare dei play-out) e a segnare 2 gol. L’anno precedente aveva saltato solamente 2 partite (su 34) per squalifica, realizzando 3 reti. “Sono prontissimo ad affrontare questa nuova avventura a Faenza - dichiara Cavina - l’entusiasmo sarà quello del debuttante, anche perché spero di non avere più a che fare con i problemi che ho avuto l’anno scorso. In generale gli infortuni ci hanno perseguitato per tutto il campionato e inevitabilmente questa situazione ha avuto dei riflessi negativi sul nostro rendimento. Ma la squadra non si è mai abbattuta e ha saputo risollevarsi alla grande, chiudendo il campionato in bellezza. Però quest’anno vorrei soffrire di meno”. Le vacanze sono finite ed è già tempo di pensare al nuovo lavoro. “Quella del ritiro è una fase assolutamente fondamentale per l’andamento della stagione. Ci si prepara dal punto di vista fisico e psicologico e si fa gruppo. Bisogna lavorare molto bene”. Il Faenza ha cambiato e sta tuttora cambiando pelle. “Mi dispiace che molti ragazzi se ne siano andati e mi auguro che vengano rimpiazzati nel migliore dei modi. So che la società si sta impegnando molto per allestire una squadra competitiva e dunque sono fiducioso. Alla fine sarò tra i giocatori più “vecchi” di un Faenza sempre più giovane”. Assieme a capitan Minardi, Cavina è stato il primo giocatore biancazzurro ad essere riconfermato dalla dirigenza. Il Faenza si è ben guardato dal rinunciare al suo instancabile corridore, che in questi 2 anni si è affermato tra i migliori fluidificanti della serie C2, raggiungendo, infortuni permettendo, picchi di rendimento elevatissimi. “A Faenza sono sempre stato bene e con i dirigenti abbiamo trovato subito l’intesa”. Antonio era venuto a Faenza con Villa: di scuola bolognese entrambi, hanno giocato assieme a lungo. Ma adesso la coppia si è divisa. “Auguro ad Alberto di trovarsi bene a Imola, ma io sono comunque felicissimo di essere rimasto a Faenza”.

Giovanni Morini