Articolo del 19/06/01

Spettacoli e banchetti in attesa della sfida

FAENZA – Archiviato il torneo delle bandiere la disputa del Palio del Niballo è davvero alle porte. Nei rioni è una settimana di feste. E al campo del Bruno Neri le prove equestri infiammano i contradaioli. Nei faentini rinasce l’orgoglio più autentico di appartenenza. I cavalieri hanno giurato domenica sera in piazza del Popolo e ora sono concentrati sulle prove. I protagonisti dell’attesa sfida sono gli stessi dello scorso anno: Willer Giacomoni (Rosso) su Fiamma, vincitore delle ultime 4 edizioni; Roberto Massimo (Verde) su Axel, Luca Ravagli (Nero) su Proxima Centauri, Francesco Ronchi (Giallo) su Affabile e Fabio Massimo (Bianco) su Delphinum Doc. Domani sera ci sono quelle ufficiali a partire dalle ore 19.30. Il campione da battere, Willer Giacomoni nelle prove dei giorni scorsi è apparso in buone condizioni, stoppando il cronometro a 12’ e 23”. Migliore prestazione di Roberto Massimo del Rione Verde è stata una tornata in 12’ e 35”. Il Giallo con Francesco Ronchi e il Nero, con Luca Ravagli proveranno solo domani a stalli chiusi e a forte andatura. Probabilmente tutti porteranno il cavallo che intendono utilizzare in gara, perciò qualche indicazione sulla reale forma dovrebbe arrivare, ammesso che i giostranti vogliano scoprirsi. Intanto nelle sedi rionali si esorcizza l’attesa. In attesa della giostra si festeggia e si mangia tutte le sere con programmi e un menù diversi. Al Rione Giallo si punta sull’etnico e sulla cucina tradizionale romagnola: sapori della nonna (stasera), serata messicana (venerdì), e poi piano bar e altre attrazioni a completare un ricco cartellone. Da segnalare la mostra fotografica “Dame e cavalieri dal 1959 ad oggi” curata dal socio Paride Ceroni. Atmosfera medioevale al Rione Bianco nel chiostro della Commenda, illuminato di ceri: sfiziosi banchetti a base di carne alla brace e fritti misti di molluschi e crostacei tutte le sere; tra le minestre i famosi tortellacci ai porcini, domani paiella e sangria; sabato tradizionale Benedizione del cavallo e investitura del cavaliere sul sagrato della chiesa e a preludio di una pantagruelica cena propiziatoria al lume delle fiaccole con dame, messeri e menestrelli in interazione col pubblico. Il Rione Nero nella rinnovata sede di via Croce ha aperto l’hostaria del Pino Nero, dove trionfano menù vegetariani e piatti della cucina tradizionale. Altre iniziative sono la finale di Cantapalio (stasera), la gara podistica “Staffetta ad S.Pir” (domani), un incontro con gli studenti della “State University di New York” con tanto di coro Gospel (giovedì), il Trio italiano (venerdì) e la cena propiziatoria sabato su prenotazione. Al Rione Rosso, detentore del Palio rappresentazioni storico spettacolari con spade infuocate, fuochi d’artificio, cartomanti, giullari e artisti di strada da lunedì a venerdì, prima della cena di sabato, oltre a tanto vino, fiumi di birra e ottima cucina. Menù romagnoli con minestre caserecce e grandi abbuffate sono di prassi al Rione Verde che allieta i suoi rionali con originali spettacoli, come il toga party e, per la prima volta in via Cavour “La folle corsa delle bighe” (giovedì). Comunque vada il Palio domenica sera il Verde ha già fissato una “minestrata” gratuita per tutti i reduci dallo stadio Bruno Neri.

Francesco Donati