
FAENZA - Al Mic sono stati presentate ieri alla stampa e inaugurate nella serata le Manifestazioni internazionali della Ceramica d’Arte Contemporanea, articolate nella 52a edizione del Premio Faenza, nella mostra Ceramic Alternative, nel Concorso Arte della Ceramica, nella personale di Torbjørn Kvasbø, nella mostra Mediterraneo dello scultore Giuseppe Spagnulo, cui è stato conferito il Premio Faenza alla carriera, appositamente istituito per la prima volta quest’anno. La 52a edizione del Premio Faenza, le cui opere migliori sono oggetto di un’esposizione allestita “per tendenze estetiche delle opere selezionate”, è stata vinta dall’argentina Ana Cecilia Hillar con l’opera Sombre del viento. Ceramic Alternative è una “mostra itinerante di prodotti sperimentali dei maggiori istituti di design d’Europa, proposta dall’Isia di Faenza”. Arte della Ceramica è un “concorso riservato ad allievi di istituti d’arte italiani” e dedicato quest’anno al tema Il vaso da fiori per arredamento d’interni. La personale del norvegese Torbjørn Kvasbø, vincitore del Premio Faenza 1999, propone opere da lui realizzate negli ultimi due anni all’Istituto d’Arte Ballardini di Faenza, mentre l’antologica di Giuseppe Spagnulo, organizzata dal Circolo degli Artisti di Faenza, presenta 40 opere dai primi anni ’60 al 2000 e avrà, dal 24 giugno, una sezione anche a Brisighella. L’evento culturale prevede anche l’inaugurazione delle sezioni permanenti del museo dedicate alla ceramica romana, islamica e del Vicino Oriente Antico. Per inf. tel. 0546 697311.
Enzo Dall’Ara