Articolo del 18/10/01

La “bufala” di Buffalo Bill gira da anni nel Faentino

FAENZA - La notizia diffusa dal Corriere Padano di Ferrara il 14 febbraio 1937 era una “bufala” anche se a quei tempi e anche dopo per parecchi anni, furono quelli di Pieve Cesato a rivendicare le origini del famoso scout di frontiera. “Quando apparve la notizia - ci dice Angelo Gorini, originario di Pieve Cesato e attuale dirigente di primo piano del Dopolavoro Ferrovieri - alla Pieve ci fu una mezza rivoluzione poiché secondo la popolazione locale, i parenti di William Cody erano quelli della famiglia Raffoni detta “Pulé” che abitava nella parrocchia da sempre, “La cosa non ebbe seguito sulla stampa - continua gorini - in quanto il Corriere Padano, abbastanza letto in zona, era un giornale strettamente legato al regime (così come Campana che ne era il corrispondente) e sarebbe stata fuori luogo una smentita. Il riferimento alla famiglia Raffoni era dato dal fatto che avevano un parente in America che aveva fatto molti soldi ”. Il fatto della ricchezza del Raffoni e della parentela americana sembra avesse avuto conferma con un incontro in occasione della venuta in Romagna del circo del famoso scout “di questo parlava sovente mio padre - conclude Gorini - nelle serate con gli amici che, all’epoca erano già grandicelli. I Pulé non hanno però mai ufficialmente confermato la preziosa parentela”. Dove stia la verità è tuttora da scoprire.

Renato Cavina