Articolo del 18/07/01

L’opposizione si rifiuta di discutere sull’Ami

CASTELBOLOGNESE – Consiglio comunale al gran completo, per quella che sarebbe dovuta essere l’ultima seduta prima delle vacanze estive. Sarebbe, poiché a causa di un disguido procedurale, nel programma consegnato inizialmente ai consiglieri l’ordine del giorno era incompleto. La proposta di modifica dello statuto dell’Ami, infatti, è stata portata a conoscenza dell’assemblea solo due giorni prima e la minoranza di centro destra si è rifiutata di discuterla in aula. “Ancora una volta – ha detto il sindaco Silvano Morini, rivolgendosi ai consiglieri dell’opposizione – devo prendere atto che se ne avete l’occasione, vi irrigidite. Ma non voglio forzarvi la mano, rimanderemo la discussione. Entro luglio, faremo un altro consiglio comunale”. La minoranza di centro destra ha replicato sostenendo che “tutte le questioni che riguardano l’Ami sono importanti e nella fattispecie vogliamo avere il tempo di studiarle adeguatamente”. L’assessore provinciale all’Ambiente, Andrea Mengozzi e l’ingegner Baroni hanno presentato l’Agenzia di Ambito territoriale tracciando un primo bilancio (l’Agenzia è stata attivata poco meno di un anno fa) molto positivo dell’esperienza, peraltro ordinata da una legge regionale. Con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione dell’opposizione, sono state poi approvate le variazioni al piano degli investimenti 2001/2003 e al bilancio di previsione 2001. “Le entrate derivanti da monetizzazioni e oneri di urbanizzazione sono state superiori al previsto – ha spiegato il vice sindaco Musardo – e così abbiamo deciso di destinarle al finanziamento degli investimenti. Questa operazione ci ha consentito non solo di tenere accantonato l’avanzo di amministrazione, ma anche di programmare alcuni interventi aggiuntivi, come quello sulle scuole Ginnasi”. “Siamo soddisfatti – ha detto il capogruppo del Polo, Anna Rosa Minardi – che si sia pensato alle scuole Ginnasi, ma ciò che continua a non convincerci sono i troppi soldi stanziati per la sistemazione di piazza Bernardi. Per questo motivo, il nostro sarà un voto di astensione”. Il sindaco Morini ha sottolineato come l’amministrazione comunale stia tenendo fede al programma elettorale e di legislatura. “E uno dei punti cardine del programma – ha ribadito con forza il primo cittadino – è proprio quello del rafforzamento, del recupero e del riarredo del centro storico. Questo porterà sviluppo e prestigio all’intera comunità”.

Giovanni Morini