Articolo del
18/05/01
Anticipato lo spareggio
“all’insaputa del Casola”
CASOLA VALSENIO - L’anticipo di una settimana dello spareggio con il Predappio è arrivato come un fulmine a ciel sereno in casa biancoazzurra. “Improvvisazione e pressapochismo - scrive la società casolana - sembrano essere le regole che sovrintendono allo svolgimento degli spareggi tra le squadre di seconda categoria giunte al secondo posto dei rispettivi gironi. Tra queste squadre c’è anche il Casola Valsenio, giunto alle spalle del Solarolo nel girone P”. Sottolineano da Casola: “Era noto da alcune settimane che gli spareggi si sarebbero svolti domenica 27 maggio in campi neutri scelti dalla Federazione Regionale Figc, come da comunicazione del bollettino ufficiale della stessa. Ieri il Casola ha appreso da un giornale locale di dover disputare il suo spareggio col Predappio domenica 20 maggio a Reda su richiesta, forse, della squadra avversaria”. “La sorpresa a Casola è grande - continua il comunicato sottoscritto dal presidente Giacomo Mogardi - perchè all’avvenimento mancano tre giorni e nessuno si è sentito il dovere di comunicare quest’anticipo e le ragioni che lo impongono. Non è certamente corretto e serio gestire la fase finale di un torneo avvincente che ha esaltato il calcio minore, linfa vitale per tutto lo sport di base. Con queste improvvisazioni, che non si capisce se dettate da pressapochismo o da altri motivi, più o meno nobili, non si favorisce certo lo sforzo di volontariato presente nel calcio minore”. I dirigenti del Casola Valsenio si augurano quindi “che ci sia nelle prossime ore un ripensamento che consenta un regolare svolgimento degli spareggi”. Se ciò non fosse - concludono - la società casolana, al di là di qualsiasi risultato del campo, dovrà compiere ogni azione a tutela della propria dignità”.