FAENZA - Sarà il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani ad inaugurare stasera alle 20.30 presso il Museo internazionale delle ceramiche di Faenza le Manifestazioni internazionali della ceramica d’arte contemporanea. Assieme a Dante Stefani, presidente del Museo internazionale della ceramica, saranno presenti il presidente onorario e la presidente del Comitato scientifico del Museo, rispettivamente Antonio Paolucci e Jadranka Bentini. La cerimonia aprirà un evento culturale di spessore che comprenderà l’inaugurazione delle sezioni permanenti del Museo dedicate alla ceramica romana, islamica e del vicino oriente antico. Un rinfresco concluderà la serata che sarà allietata da un concerto di Giorgio Zagnoni (flauto) accompagnato da Stefano Malferrari (pianoforte), Giampaolo Ascolese (batteria), Elio Tatti (contrabbasso). Alla 52^ edizione del Concorso internazionale della ceramica d’arte contemporanea hanno partecipato 964 artisti in rappresentanza di 59 nazioni con 2.285 opere con incremento rispetto agli 805 del 1999. Altri sei artisti hanno ricevuto diversi riconoscimenti: la norvegese Tulla Elieson, l’argentina Silvia Zotta, residente in Italia, a Brescia, il cinese Lu Bin, l’australiana Ruth McMillan, la tedesca Ulrike Struck e la svizzera Valerie Alonso.Mauron. Otto gli artisti italiani ammessi fra cui la faentina Mirta Morigi, il dozzese Stefano Merli, la forlivese Giovanna Ravaioli. Accanto alle opere del concorso che saranno esposte in un'apposita sezione, all’interno delle sale del Museo troveranno collocazione una serie di esposizioni collaterali. A partire dal concorso “Arte della ceramica”, riservato ad allievi di istituti d’arte italiani e dedicato al tema “Il vaso da fiori per arredamento d’interni”; per proseguire con la personale dell’artista norvegese Torbjørn Kvasbø, vincitore del “Premio-Faenza 1999”, che esporrà le opere realizzate in questi due anni all’istituto statale d’arte per la ceramica “Ballardini”. Allestita anche “Ceramic Alternative”, singolare mostra itinerante di prodotti sperimentali dei maggiori Istituti di design d’Europa, proposta da Isia, istituto “Ballardini”, Irtec-Cnr. Infine la mostra, curata dal Circolo degli Artisti in collaborazione con il Comune di Brisighella, che permetterà di ammirare una selezione di opere dello scultore Giuseppe Spagnulo, a cui è stato attribuito, per la prima volta nella storia del Concorso, il Premio Faenza alla Carriera. L’esposizione delle opere partecipanti al concorso della ceramica d’arte contemporanea resterà allestita fino al prossimo 30 dicembre, mentre quella dedicata a Spagnulo fino al 7 ottobre.
Marco Mazzotti