FAENZA - Successo incredibile per il treno delle castagne. Tutti i posti disponibili sulla vecchia vaporiera che va alla sagra di Marradi, per il 21 e per il 28 ottobre, sono esauriti e qualcuno scherzando ha addirittura avanzato la richiesta al Dlf di prenotarsi per il prossimo anno, versando la quota con un anno di anticipo. “C’era da strabuzzare gli occhi - afferma Luisa Laghi che presiede l’organizzazione delle gite del Dlf insieme ad Angelo Gorini - nel rispondere al telefono ’fumante’. Avevamo a disposizione 450 posti per ognuna delle tre domeniche e le prenotazioni hanno superato quota 2000 e nonostante il tutto esaurito continuano ad arrivare richieste”. La vaporiera, che viaggia lungo la vallata del Lamone diretta alla famosa sagra delle castagne di Marradi giunta alla 38ª edizione, non aveva mai ottenuto un successo così pieno con tanto anticipo e la capitale della Romagna Toscana - che diede i natali a Dino Campana - batterà anch’essa ogni record di partecipazione. C’è chi pensa abbia inciso la crisi internazionale in questo tale successo. “Avevamo deciso di fare un viaggio nel mar Rosso - afferma Ugo Zerbinati - ma abbiamo pensato che il treno a vapore fosse meno rischioso e poi la panoramica è davvero bella. Andremo a Marradi e porteremo a casa castagne e leccornie varie della zona”. Che siano in molti a pensarla allo stesso modo? Le ferrovie dello stato hanno organizzato anche treni normali “straordinari” per accogliere le tante richieste, ma forse non era meglio evitare di ridurre le carrozze d’epoca del treno a vapore?
r.c.