Articolo del 17/10/01

E’ a Faenza la salma di Suor Imelde Betti

faenza - In occasione della visita pastorale del Vescovo alla parrocchia di S. Agostino, sul cui territorio si trova il Monastero, e per celebrare il Giubileo della professione Monastica della Madre Abbadessa, Suor Imelde Betti, le monache di Santa Umiltà hanno voluto festeggiare tali avvenimenti facendo giungere da Firenze la sacra salma della loro fondatrice (Umiltà Negusanti, 1266-1310), ancora incorrotta a quasi 700 anni dalla morte. Le spoglie mortali di questa grande Donna faentina, custodite a Firenze presso la Comunità da lei fondata nel 1282, resteranno nella Chiesa del Carmine, annessa al monastero- sito in via Bondiolo, 38 - sino al 5 novembre. Durante questo periodo, la chiesa resterà aperta l’intera giornata per accogliere chiunque vorrà onorare la Santa, patrona di Faenza. Per i credenti, le reliquie dei Santi sono da sempre oggetto di un culto particolare, in quanto ne rendono tangibile il ricordo ed avvicinano al Paradiso dove essi vivono felici in Dio. Ma anche a coloro che faticano a credere nella vita eterna, le reliquie dei santi parlano: narrano di tempi lontani, rivelano la continuità di una fede che non si interrompe, nonostante le fatiche, i tradimenti, le lotte; testimoniano soprattutto di una vita che comunque continua oltre la morte, nell’immortale ricordo del bene compiuto per i fratelli