Articolo del 17/07/01

Faenza, un altro anno di Regno

FAENZA - In attesa dell’ufficializzazione dei nuovi acquisti che andranno a far compagnia a Nonis, trequartista prelevato dall’Udinese Primavera, il Faenza ha fatto firmare al tecnico Carlo Regno un contratto annuale. “L’accordo verbale lo avevamo raggiunto già da diversi giorni - dice Regno - per cui mi sentivo tranquillo e anche prima della firma sapevo con certezza che avrei allenato ancora questa squadra. E sono contentissimo di poterlo fare. In questi due anni mi sono trovato molto bene e penso di aver fatto anche un discreto lavoro, come dimostrano i risultati”. Le due salvezze conquistate rappresentano di sicuro un’ottima base dalla quale partire per andare verso un futuro importante e di qualità. “Avremo una squadra ancor più giovane di quella dell’anno scorso - continua Regno - ma questo non è un problema, anzi. A me piace molto lavorare con i giovani e poi sapete come la penso: la serie C deve essere un serbatoio di talenti e non un rifugio per veterani”. La nuova avventura sta per cominciare: lunedì mattina alle 9 il Faenza si radunerà al “Bruno Neri”. Dopo la presentazione della squadra alla stampa e le foto di rito, la comitiva biancazzurra partirà alla volta di Tredozio, dove rimarrà in ritiro per una settimana. Abbandonati i colli della bella cittadina in provincia di Forlì, la preparazione manfreda continuerà a Faenza, tra lo stadio (da sistemare bene per via del post-Palio) e i campi della “Graziola” (che a loro volta non godono di ottima salute). “Non siamo in ritardo - assicura Regno - anche perché abbiamo finito i play-out a giugno inoltrato. Le vacanze sono durate un mesetto, cioè il giusto. Adesso si torna a lavorare con le pile cariche e con tanta voglia di far bene”. Lavorare in silenzio: è questa la parola d’ordine che il tecnico emiliano cercherà di trasmettere. “Ci aspetta un’altra stagione difficilissima. Per evitare brutte sorprese dovremo allenarci con impegno, costanza e serietà. Nessuno sarà qui per strafare, a me interessa che la squadra cresca e migliori allenamento dopo allenamento. E come sempre, i conti si faranno alla fine”. Sarà un Faenza diverso, ma non diversissimo. “Molti giocatori sono rimasti, altri sono vicinissimi alla conferma, per cui non si può parlare di rivoluzione”. Conficconi, Montipò e, probabilmente anche Chiarini, vestiranno ancora la maglia biancazzurra. Si andranno così ad unire a Minardi, Cavina e ai tanti under 20 che rappresenteranno il futuro del Faenza o magari di qualche squadra di categoria superiore. “Sarà importante fare subito gruppo - conclude Regno - ma credo che non ci saranno problemi. Speriamo di dar vita a un bel campionato e di soffrire il meno possibile. Sarà una sfida dura e appassionante: io sono prontissimo ad affrontarla”.

Giovanni Morini