Articolo del
17/06/01
Si studia la reologia
FAENZA - “Pantha rhei - tutto scorre”: così diceva il filosofo greco Eraclito e questo potrebbe proprio essere il motto delle tre giornate del 7º Convegno nazionale di reologia, organizzato da Sir (Società Italiana di Reologia) in collaborazione con Irtec Cnr (Istituto di Ricerche Tecnologiche per la Ceramica-Consiglio Nazionale delle Ricerche) e Società Ceramica Italiana, che si terrà presso l’Agenzia Polo Ceramico (via Granarolo 62 a Faenza ) da mercoledì 20 a venerdì 22 giugno. La reologia è infatti quella branca della fisica che tratta tutti i materiali che scorrono e ha come scopo la descrizione, la spiegazione, la misura e l’applicazione dei fenomeni meccanici che avvengono nei materiali quando questi vengono deformati. In tal senso la reologia studia in particolare il comportamento di quei materiali che, a causa della loro natura o delle relativamente grandi deformazioni subìte, non obbediscono a leggi semplici che legano lo sforzo alle deformazioni. Non c’è pertanto da stupirsi se a questo convegno interverranno settanta studiosi (tra i quali professori delle Università della Calabria, Modena, Napoli, Trieste, Udine e Viterbo, tecnici delle aziende ceramiche e di vari altri settori produttivi (Sacmi, Eni Technologie, Pavan e numerose altre Pmi) per discutere ed approfondire la caratterizzazione reologica di materiali quali le sospensioni ceramiche, i polimeri, i prodotti alimentari (melasse, liquirizia, snack ripieni), prodotti cosmetici (creme solari, fanghi termali) e liquidi biologici. In particolare il programma del convegno dedicherà la prima giornata interamente al settore dei materiali ceramici e saranno inoltre esposte le più attuali strumentazioni per le misure reometriche. Il convegno, organizzato dalla dottoressa Carmen Galassi (ricercatore Irtec Cnr), presieduto dal dottor Paolo Lomellini (presidente Sir), con la collaborazione del professor Paolo Zannini (presidente della Società Ceramica Italiana), verificherà lo stato dell’arte della reologia e le relative esigenze didattiche e di formazione. Gli atti del convegno sono disponibili all’atto di iscrizione al convegno o acquistabili presso il Gruppo Faenza Editrice.