Articolo del 17/05/01

Certificazione di qualità per lo sportello unico

FAENZA - Uno sportello Unico di qualità. Il settore Sviluppo economico del Comune di Faenza ha ottenuto infatti la certificazione di qualità Iso 9001 per lo Sportello unico per le attività produttive e per il servizio Commercio e Licenze. Faenza diventa così il primo Comune in Italia e forse anche a livello internazionale, che ottiene tale riconoscimento. La visita ispettiva di certificazione è stata effettuata il 7 maggio scorso dalla autorevole Associazione svizzera per sistemi di qualità e management SQS, che è uno degli otto membri fondatori dell’International certification network (Iq Net). Uno dei principali documenti del sistema qualità certificato è la Carta del servizio dello Sportello unico per le attività produttive, approvata con determinazione dirigenziale il 21 aprile 2001, che stabilisce i principi fondamentali dell’attività dello Sportello unico, quali eguaglianza di trattamento, partecipazione degli utenti, efficienza del servizio. La Carta del servizio definisce inoltre gli strumenti per concretizzare questi principi: dagli standard alla semplificazione delle procedure, dalle indagini di soddisfazione dei clienti alle procedure di reclamo, al controllo di gestione. Sportello unico e Sistema qualità sono due strumenti che perseguono la semplificazione burocratica. Su questa punta la sua attenzione il sindaco Claudio Casadio, che richiama il programma di mandato sostenendo che “il nostro obiettivo è togliere i vincoli burocratici che impediscono il libero dispiegarsi dell’attività economica. Questa è fattore di benessere per l’intera collettività e rappresenta la leva per sostenere il welfare locale”. Per il servizio Commercio e Licenze del Comune, che in questi anni ha perseguito con costanza la semplificazione continua, la certificazione rilasciata da SQS è un rinnovo della prima, ottenuta il 15 maggio 1998. I risultati conseguiti, quantificabili analiticamente, hanno consentito di affrontare in quattro mesi le innovazioni radicali introdotte dalla nuova norma internazionale sulla qualità delle organizzazioni (detta “Vision 2000”), che porta in primo piano i “processi produttivi”, la centralità dei lavoratori e il miglioramento continuo. “Partendo da una logica organizzativa per processi – afferma l’assessore alle politiche economiche Stefano Collina - stiamo progettando uno Sportello unico che vada oltre il D.P.R. 447 del 1998, per essere un servizio che risponda a tutte le esigenze delle imprese: dalla formazione del personale ai progetti di sviluppo, dai servizi burocratici ai servizi per l’innovazione. Il nostro obiettivo è quello di creare una identità territoriale che sia valore aggiunto per le imprese che vi appartengono”. Infine – conclude l’assessore Collina – voglio ringraziare la Società Tangram di Milano, che ci ha assistito in questo percorso e senza la quale non avremmo raggiunto questo importante risultato”.