Articolo del 17/05/01

L’opposizione riparte sull’onda del successo

Faenza - Archiviate le elezioni con vari motivi di soddisfazione o delusione a seconda delle parti, riprende la “normale” vita politica cittadina. I Democratici di Sinistra si confermano primo partito con il 23.4 % delle preferenze; Forza Italia si avvicina e consolida la posizione di rincalzo con un 22.3 %, che li pone in vantaggio su Democratici e Ppi della Margherita, attestati al 21.8 %. Seguono a distanza Alleanza Nazionale (9.8 %) e via via tutti gli altri, fino al lumicino di coda del Nuovo Psi (0.9%). Da registrare anche a Faenza l’avanzata di Forza Italia, nonostante a livello locale vi sia ancora da risolvere la questione della scissione del gruppo consigliare, che ha “accantonato” il capogruppo Graziano Resta e portato alla formazione di un nuovo schieramento, facente capo a Gianfranco Fiorentini. Intanto cercano di percorrere l’onda lunga derivante dai consensi al premier Silvio Berlusconi i partner faentini della lista civica “La tua Faenza” e di Alleanza Nazionale, subito promotori di due interpellanze sulle tematiche della viabilità e della sanità. I primi se la prendono con i dissuasori di velocità recentemente installati in parecchie vie della città: “occorre fare una valutazione – dicono - rispetto al numero di incidenti verificatisi nei sei mesi prima della messa in opera”; e denunciano “una mancanza di qualsiasi rifrangente che renda visibili tali infrastrutture di notte, quando risultano pericolosi a chi non sa della loro presenza”. Alleanza Nazionale paragona la beffa nazionale della fila ai seggi, ai disservizi sanitari locali. Afferma che “quasi ogni mattina, nonostante l’impegno del personale addetto, i pazienti che debbono effettuare prelievi in via Masoni sono costretti a sostare per lungo tempo, in una stanza angusta e pressoché fatiscente. Molti – aggiunge – sono persone anziane che faticano a stare in piedi, altri sono lavoratori che hanno necessità di tornare sul luogo di lavoro”. Perciò per il Centro Prelievi chiede “di garantire un servizio efficiente in luoghi adeguati e senza attese estenuanti”.

f.d.