
Faenza – Entrano nel vivo le manifestazioni del Niballo. Stasera scendono in campo gli sbandieratori. Il programma prevede a partire dalle ore 21 in piazza del Popolo la disputa del “Torneo delle bandiere” nelle specialità singolo, piccola squadra e grande squadra. Tra i premi da assegnare, anche il trofeo Enzo Fabbri abbinato alle coreografie nella grande squadra e il premio ai musici, durante la medesima esibizione. Domani, dopo il giuramento dei cinque cavalieri, si svolgerà invece il torneo della botte che vedrà impegnati i campioni delle coppie e assegnerà (oltre alla botte, appunto, con 50 litri di albana) il trofeo Montuschi e il premio al miglior tamburino. Sempre domani si saprà infine il vincitore del trofeo Bezzi legato alla combinata. Si annuncia dunque una due giorni davvero intensa ed emozionante, che non mancherà di attirare in piazza Popolo il pubblico della grandi occasioni. In un clima saturo di ansie e passioni i cerimoniali prevedono stasera l’ingresso in piazza degli alfieri portacolori dei cinque rioni, accompagnati da figuranti e armigeri, provenienti dalle contrade di appartenenza. Squadre da battere sono certamente il Bianco che fece “manbassa” nel 1999, e il Nero che lo scorso anno conquistò la prima piazza nella piccola squadra, nella grande squadra, nei musici, nelle coreografie e nel tamburino. Ci si attende comunque un ottimo livello tecnico da parte di tutte le formazioni e dei singoli in gara. Gli alfieri faentini sono infatti pluridecorati a livello internazionale e dimostrano in ogni occasione una straordinaria capacità e padronanza negli esercizi, sempre sul podio nei campionati italiani delle varie categorie. Insieme alla grande squadra si assegnerà il premio ai musici e alle coreografie: i giurati dovranno verificare se l’accompagnamento è in perfetta armonia di tempi con gli esercizi, e senza particolari sbavature. Qualche anno fa perfino un chewing-gum masticato quando non era il momento, determinò penalità compromettenti la prova. Nella piccola squadra, tutti i rioni parteciperanno con una formazione di sei sbandieratori in esercizi dai sei a i sette minuti di durata. Nel singolo dopo anni di incontrastato dominio di Maurizio Reali, funambolo” del Bianco, già campione italiano, l’uomo nuovo da battere è Paolo Calderoni del Rosso, trionfatore dell’edizione 2000. Per chi è in cerca di brividi, li troverà proprio in questa specialità, dove vari passaggi sono spesso d'impronta circense, con giocolerie ed equilibrismi che arrivano a controllare fino a sei bandiere contemporaneamente; con lanci in sequenza effettuati con i piedi come se si trattasse di una cosa del tutto normale. A sfidare i due atleti più accreditati saranno quest’anno Andrea Querzola (Giallo), Andrea Ferrucci (Nero) e Fabrizio Bandini (Verde). Fondamentali in tutte le classi sono lo stile, l’eleganza, la simmetria, che rendono le esibizioni, spettacolari e avvincenti.
Francesco Donati