FAENZA - Fossolo, la parrocchia faentina di confine quasi alle porte di Russi, vivrà - dal 18 al 20 maggio - tre di giornate di festa legate ad una tradizione quasi trentennale che ha nel castrato il piatto forte della culinaria. I meno giovani ricorderanno che gli amanti di questa specialità della carne ovina andavano al “Ponte di Ferro” - noto pure come Ponte di Madrara - per acquistare il castrato con la certezza di trovare la carne più saporita sicuramente alimentata senza mangimi di sorta. Era uno dei due punti di riferimento classici di Fossolo (l’altro era la Casa del Popolo diretta da Minghetto dove ci celebravano riuscitissime feste popolari) e, anche se i tempi sono mutati, il castrato resta il piatto forte del Raduno d’estate giunto quest’anno alla 28ª edizione. L’organizzazione della tre giorni fossolese è curata da Circolo Acli e Società del Passatore ed è articolata nel seguente programma: venerdì 18 maggio, Apertura alle ore 19 con la esposizione di auto, macchine agricole e prodotti artigianali ed entrata in funzione dello stand gastronomico che metterà a disposizione bruschette, polenta, minestre, salsiccia, vini e naturalmente le braciole di castrato. Ore 21: spettacolo di cabaret con i Costipanzo Show e il contorno culinario. Sabato 19 maggio: ore 18.00 28ª campestre del Passatore per il 28° Trofeo Credito Cooperativo. Ore 19: Stand gastronomico e ore 21 con serata musicale e cabaret che avranno come protagonisti il Trio Italiano e lo show man Mirko Alvisi. Per i bambini sarà in funzione il Castello Salterino. Domenica 20 maggio. Ore 10.30 ritrovo degli ex fossolani e, eventualmente, Santa Messa. Ore 12.30 pranzo all’aria aperta. Ore 15.00 Primo trofeo di Zacagn (il popolare e antichissimo gioco in uso da secoli sulle aie che sta tornando in auge dopo anni di abbandono nel dimenticatoio. Mentre i bambini potranno usufruire del Castello Salterino e lo stand gastronomico verrà sicuramente posto sotto pressione, il notissimo complesso di Raoul Casadei curerà la parte musicale del raduno esibendosi in pomeriggio e sara. Gli organizzatori fanno presente che, per tutte e tre le serate, l’ingresso è ad offerta libera.
Renato Cavina