CASOLA - Anche per Casola il futuro presidente della Provincia di Ravenna deve essere Francesco Giangrandi. Con il 68,9% delle preferenze pari a 1414 voti, il rappresentante della coalizione di centro sinistra si lascia alle spalle il candidato del Polo Mario Maldini (585 voti) di 40 punti percentuali. Mentre Gianfranco Spadoni, rappresentante del biancofiore, ottiene il 2,58% con 53 voti. Una netta vittoria del centro sinistra che a Casola mantiene i consensi. Confrontando le provinciali del ’97 con quelle del 13 maggio si nota che l’affluenza alle urne è aumentata del 7%, i cui voti si distribuiscono tra Forza Italia e la Margherita. Camillo Melandri , candidato del polo, ottiene il doppio dei consensi delle passate elezione fermandosi a 355 voti pari al 17,3%, nel ’97 Forza Italia ottenne 190 consensi. Il caso Rutelli-Righini permette alla Margherita di ottenerne 485, 39 in più delle passate consultazioni, fermandola al 23,6% rendendo tale realtà centrista il secondo partito di coalizione dietro al Pds che ottiene il 24,2% dei consensi (2,4% in meno del 97). Rifondazione Comunista invece crolla all’11%. Nel ’97 i Comunisti Italiani non erano ancora presenti, ma con il 3’4% dei suffragi ottenuti il 13 maggio denota un forte calo del partito di Bertinotti. Rifondazione, sottratti i voti del Pdci, perde il 5,9% dei consensi pari a 161 voti, rimarcando il fatto di non seguire l’andamento premiale ottenuto a livello nazionale. Chi invece conferma l’andamento è la Lega che dimezza i suoi consensi fermandosi all’1,6%. Si stabilizzano attorno ai passati risultati AN che ha ottenuto l’8,1% (nel ’97 ottenne 1’8,44%), i Verdi con l’ 1,8% (nel ’97 ottennero l’1,74%), il Biancofiore con il 2,5% (nel ’97 ottenne il 3,4%) e i Repubblicani fermatisi al 2,5% (1,74% nel ’97). Poche sono state le schede nulle e bianche, rispettivamente 3,3% e 4,5%, sottolineando il forte interesse verso le consultazioni provinciali.
r.i.