Articolo del 15/10/01

Regno: “Fatale l’unico errore difensivo”

FAENZA - E’ sempre la solita storia. Nella sala stampa del “Bruno Neri”, Carlo Regno si ritrova a commentare l’ennesima sconfitta subita dal suo Faenza. Il bel pareggio ottenuto a Brescello aveva fatto davvero sperare nel rilancio e invece, al termine di un’altra partita equilibrata, i manfredi si sono nuovamente trovati con un pugno di mosche in mano. Adesso, sulla piccola torta biancazzurra, c’è anche l’amara ciliegia dell’ultimo posto in classifica. Pareggiando a Poggio Rusco, infatti, il Sassuolo ha raggiunto Minardi e compagni a quota 2. “Che dire - attacca Carlo Regno - ci è stato fatale l’unico vero errore difensivo commesso nell’arco dell’intera partita. Sull’azione che ha portato al gol della Sambenedettese, non ci siamo fatti trovare pronti e Sergi è stato bravo a infilzarci. Ma ai miei ragazzi non posso rimproverare granché. Ancora una volta, hanno fatto la loro parte, in campo hanno dato tutto, lottando con grande generosità. Purtroppo, non è bastato. Un errore può capitare e non mi sembra proprio il caso di colpevolizzare nessuno”. Se passa in svantaggio, il Faenza non riesce mai a recuperare, ormai questo è diventato un dato di fatto. “Davanti arrivano ancora poche palle giocabili e noi non ne sfruttiamo nessuna. Qualche miglioramento c’è stato, ma evidentemente dobbiamo fare molto di più”. In avvio, Kalle Regno ha deciso di affidarsi alla stessa formazione messa in campo la domenica precedente. “Mi sembrava giusto confermare chi a Brescello si era comportato bene, cioè tutti. Nemmeno oggi (ieri, ndr) ci siamo espressi male, anzi dal punto di vista del gioco ho visto dei progressi. L’impegno e la volontà non sono affatto mancati, purtroppo è mancato il risultato”. Nessuno mette sotto il Faenza, ma tutti escono dal “Bruno Neri” con i tre punti in tasca. La risposta del mister manfredo è secca e amara: “Purtroppo è così - osserva Regno - ma prima o poi questa cosa finirà”. Di tutt’altro umore, ovviamente, è l’allenatore della Sambenedettese Paolo Beruatto, all’esordio sulla panchina marchigiana dopo l’esonero di Mei. “Ci interessava solo vincere - esordisce l’ex padovano -, ci siamo riusciti e dunque non posso che essere soddisfatto. Questi tre punti ci servivano per dare il via al nostro rilancio”. Beruatto fa i complimenti al Faenza. “E’ una bella squadra, con il suo gioco aggressivo ci ha messo in difficoltà. Ci sarebbe potuto stare anche il pareggio, ma vincendo non abbiamo rubato nulla. Il gol di Sergi? E’ stato bello, frutto di uno schema che avevamo provato in allenamento”.

g.m.