Articolo del
15/09/01
La ceramica sbarca a Osaka
FAENZA - Ieri mattina, presso il Museum of Oriental Ceramics, il sindaco di Osaka, il console generale italiano a Osaka Vincenzo La Bolla, l’assessore alle politiche finanziarie e ai gemellaggi di Faenza Paolo Valenti e il presidente della Fondazione Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza Dante Stefani, presenti il direttore del Museum Ikutaro Itoh e i signori Abe e Ooki, rappresentanti del Nihon Keizai Shimbun, il più importante quotidiano giapponese che ha sponsorizzato ’iniziativa, hanno inaugurato la mostra “Itlia-Giappone 2001: Ceramiche dal Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza dal XIV al XVII secolo”. La mostra costituisce uno degli oltre 150 eventi culturali italiani presenti in Giappone dalla primavera scorsa nell’ambito della manifestazione “Italia in Giappone 2001” promossa dai Governi giapponese e italiano con la preziosa assistenza delle Fondazioni Giappone-Italia e Italia-Giappone. La mostra del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza è costituita da 116 opere ed è articolata in diverse sezioni. “La parte più importante della mostra - ha sottolineato il presidente del museo di Faenza Dante Stefani - è costituita da un’ampia selezione di maioliche faentine del XVI-XVII secolo, di tutti gli stili più noti: l’arcaico e il severo del ’400, il nuovo, il bello, il fiorito, l’amatorio, ovvero l’uso tipicamente rinascimentale di effigiare il volto della persona amata, e il compendiario, più noto come bianco di Faenza, che ha reso la faïence famosa in tutto il mondo”. Un’altra parte significativa della mostra è costituita da ceramiche di altri importanti centri ceramici italiani (Venezia, Montelupo, Cafaggiolo, Urbino, Pesaro, Casteldurante, Deruta, Castelli) e di regioni, quali Liguria, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia. Sono esposte, infine, anche opere di scuola europea del XVI-XVII secolo, prodotte in Francia, Fiandre e Paesi Bassi, in cui è evidente l’influenza rinascimentale italiana. La mostra del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza sarà itinerante. Dopo Osaka infatti, toccherà altre quattro città delle “isole del sol levante”: Aichi (Prefectural Ceramic Museum), Hagi (Uagami Museum), Tokyo (Metropolitan Teien Art Museum), e infine Ibaraki (Ceramic Art Museum).