Articolo del 15/05/01

Sposito ha una rivincita da prendersi

FAENZA - Orizzonti di gloria. Oggi il Faenza torna al lavoro con una doppia seduta d'allenamento. Il clima è dei migliori, anche perché la vittoria di Montevarchi ha garantito alla Regno-band il quintultimo posto e la conseguente possibilità di affrontare i play-out partendo da una situazione favorevole. La Maceratese sarà costretta ad inseguire, mentre due pareggi basterebbero al Faenza per salvarsi. Ma di tutto questo si parlerà più avanti. Adesso, facciamo un passo indietro, tornando all'importante vittoria di domenica scorsa. Uno dei grandi protagonisti della partita è stato sicuramente Fabio Sposito. Entrato in campo una quindicina di minuti prima del novantesimo, l’ex attaccante del Tempio ha segnato la rete del successo biancazzurro, approfittando al meglio di un errore della difesa del Montevarchi. “E’ stato un gol più importante che bello - dichiara Sposito - e ovviamente sono contentissimo di averlo segnato, anche perché era da un po’ che non mi capitava. La nostra vittoria è stata meritata. Nel primo tempo, abbiamo dominato, ma non siamo riusciti a segnare. La ripresa è iniziata un po’ in sordina, siamo andati sotto, però abbiamo avuto la forza di reagire e di recuperare e alla fine sono arrivati questi tre preziosissimi punti, che ci consentiranno di affrontare i play-out nelle migliori condizioni”. Il Faenza è indubbiamente in salute. “Siamo ottimisti, consapevoli dei nostri mezzi e convinti di poterci giocare la salvezza fino in fondo. Il fatto di essere arrivati quintultimi ci dà ulteriore tranquillità”. I play-out sono sempre pericolosissimi e l’anno scorso Sposito ne ha sperimentato gli effetti sulla propria pelle, retrocedendo con il Tempio nei minuti di recupero, a vantaggio del Sora. La salvezza sembrava cosa fatta e invece è arrivata un'amarissima beffa. “Il rischio di adagiarsi sugli allori, di rinunciare a giocare e di accontentarsi, c’è, e dunque bisognerà stare molto attenti a non chiudersi in difesa. Comunque, è meglio essere inseguiti che dover inseguire”. La Maceratese? “E’ sicuramente alla nostra portata, ma non credo che sia inferiore al Russi o al Viareggio. Stiamo parlando di squadre che più o meno si equivalgono e poi in ogni caso la salvezza dipenderà più da noi che dagli altri”. Negli ultimi tempi, i progressi più evidenti il Faenza li ha compiuti in attacco: la costanza di Guarnieri, l’esplosione di Ricci, il recupero di Villa e il ritorno al gol di Sposito sono tutti fattori che fanno ben sperare e sui quali Regno può contare senza incertezze. Il Faenza ha chiuso il campionato con 27 reti realizzate. Un bottino tutt'altro che esaltante (hanno fatto peggio solo Montevarchi e Maceratese), che non è servito ad evitare i play out, ma che alla luce delle prestazioni e dei risultati più recenti consente di guardare all’immediato futuro con una certa fiducia.

Giovanni Morini