Riceviamo e pubblichiamo. In riferimento alla notizia pubblicata il 13 giugno, intitolata “Con i ‘tetti fotovoltaici’ energia elettrica dal sole”, desideriamo esprimere alcune brevi considerazioni. In primo luogo siamo lieti dell’attenzione riservata alle tematiche ambientali da parte degli organi di stampa, ma soprattutto da un numero sempre maggiore di imprese e cittadini. In particolare, appare in crescita la sensibilità all’utilizzo delle energie alternative, come dimostrano i dibattiti, i convegni e i corsi di formazione in essere un po’ in tutta Italia. A proposito degli interventi formativi, in special modo per quanto riguarda la nostra città, ci preme fare presente che Faenza non è esclusa da tali percorsi, ma, al contrario, grazie all’azione svolta dell’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Agenzia Polo Ceramico e il CEIR (Consorzio Elettricisti Installatori della Romagna), si stanno predisponendo specifici interventi formativi per promuovere l’installazione di tetti fotovoltaici anche nella nostra comunità, nel pieno rispetto delle direttive comunitarie, nazionali e regionali in materia. Si tratta di progetti formativi pubblici significativi, peraltro in linea con il programma di legislatura della nostra città, sui cui contenuti si è discusso anche durante il recente convegno del 5-6 febbraio scorso sulla “Città del Sole”, promosso, come noto, dalla stessa Amministrazione Comunale e dall’Enea. A tale proposito, ci piace comunicare che gli atti relativi al citato convegno, attualmente in fase di stampa, saranno distribuiti al più presto a tutti i cittadini interessati, i quali verranno informati tramite comunicato stampa e dal periodico comunale Faenza e mi paes.
Luca de Tollis, assessore alle Politiche ambientali, e Stefano Collina, assessore alle Politiche economiche