Articolo del 14/05/01

Zaccanti, il peso del primo gol

FAENZA - Il primo gol tra i professionisti di Federico Zaccanti ha proiettato il Faenza verso la pole position in prospettiva play-out. Il 27 maggio e il 3 giugno prossimi, i biancazzurri si troveranno di fronte la Maceratese, che si è classificata penultima. Contro i marchigiani, la Regno-band potrà così partire da una situazione di vantaggio, importante anche dal punto di vista psicologico. Zaccanti racconta così la sua prodezza. “Ho recuperato palla nella metà campo del Montevarchi e dopo una bella triangolazione con Errani, da posizione un po’ decentrata, ho tirato in porta, cercando di angolare il più possibile la conclusione. E’ andata bene e per me è stato un momento davvero emozionante, non solo perché si è trattato del mio primo gol in C2, ma soprattutto perché ci ha aperto la strada a una vittoria importantissima”. Oltre ad avere segnato una rete decisiva, il giovane difensore biancazzurro (compirà 19 anni fra una decina di giorni) si è reso protagonista di un’eccellente prestazione, destreggiandosi come un veterano sia nelle retrovie che nelle progressioni offensive. Carlo Regno gli sta dando molta fiducia e Zaccanti la sta ricambiando in pieno, al pari di tutti i compagni di squadra, in questo momento davvero in gran spolvero. Dal punto di vista atletico, il Faenza sta infatti attraversando un ottimo periodo di forma. “Nelle ultime partite, siamo sempre riusciti a rimontare situazioni di svantaggio: è successo a Russi, è successo a Castelnuovo Garfagnana ed è successo domenica a Montevarchi. Quando gli altri calano, noi usciamo di prepotenza: ciò significa che stiamo bene, non solo fisicamente, ma anche mentalmente”. La Maceratese è senza dubbio abbordabile, ma non va assolutamente sottovalutata. “Il difficile per il Faenza viene proprio adesso. Avere vinto a Montevarchi ed essere arrivati quintultimi è stato sicuramente molto importante, però l’ostacolo da superare è ancora grandissimo. Non credo che affrontare la Maceratese piuttosto che il Russi o il Viareggio sia meglio: arrivati a questo punto, un avversario vale l’altro. Tutti vanno temuti e tutti vanno rispettati. Però non abbiamo paura. Siamo fiduciosi, perché crediamo nei nostri mezzi e nel nostro lavoro”. E a proposito di lavoro, la settimana d'allenamento manfreda sarà così strutturata: oggi riposo, domani e mercoledì doppia seduta, giovedì e venerdì seduta unica, sabato riposo, domenica partitella in famiglia. Dopo di che, l’appuntamento sarà con il rush finale, decisivo e definitivo. Alla vigilia dell’appendice decisiva della stagione, c’è qualche rammarico per non essersi salvati subito? “Direi proprio di sì - conclude Zaccanti - ma purtroppo, un po’ per sfortuna e un po’ per demerito nostro, abbiamo lasciato per strada punti preziosi, soprattutto nel girone d'andata”. Dopo i giro di boa infatti, il Faenza ha collezionato la bellezza di 22 punti, contro i soli 14 ottenuti nella prima parte della stagione.

Giovanni Morini