Articolo del 14/04/01

Tante novità al Momevi

FAENZA - Dal 22 al 25 aprile al Centro Fieristico Provinciale di Faenza sono in programma la 26ª edizione del Momevi, Mostra Nazionale della Meccanizzazione in Agricoltura e la 64ª Mostra Regionale dell’Agricoltura, organizzata dalla società Terre Naldi. All’interno del Momevi saranno ospitate tecnologie e macchinari inerenti all’intera filiera vitivinicola, dalle operazioni in campo fino alle lavorazioni in cantina. Un’attenzione particolare sarà posta alle tematiche della moderna gestione del vigneto, con l’allestimento del Salone della Meccanizzazione Integrale in Viticoltura, dove in un vigneto appositamente ricostruito secondo le forme di allevamento adatte alle produzioni di qualità, le macchine saranno presentate direttamente nel loro assetto di lavoro. Ad approfondire la valenza in fatto di aggiornamento tecnico del Momevi, il programma dei convegni specializzati, organizzato in collaborazione con primari istituti di ricerca nazionali. L’edizione 2001 di Momevi si inserisce in una congiuntura favorevole per il settore vitivinicolo, uno dei comparti che sta meglio reggendo il confronto nell’attuale panorama agricolo dalle molte ombre. In Emilia Romagna nel 2000, la produzione stimata è stata di circa 6.400.000 ettolitri di mosto e vino, con una riduzione di circa il 10% rispetto l’anno precedente, con una qualità attestata su buoni livelli. In particolare nella provincia di Ravenna sono impiantati a vigneto oltre 16.000 ettari, con una produzione che normalmente oltrepassa i 2.500.000 quintali di uva. “Con la nuova politica dell’Organizzazione Comunitaria del Mercato – nota Antonio Venturi, vicepresidente di Terre Naldi e direttore del Crpv filiera vitivinicola – e la partenza dei piani di riconversione dei vigneti, si sta manifestando un forte interesse verso questo settore, anche se occorre fare attenzione agli entusiasmi eccessivi”. La vitalità del comparto è confermata dagli investimenti che molti operatori stanno effettuando per innalzare la qualità delle produzioni. Anche a livello locale il settore sta palesando importanti segni di rinnovamento. “Molte aziende – continua Venturi – di medie dimensioni stanno muovendo in direzione di un rinnovamento dell’impiantistica e verso la meccanizzazione in vigneto, per arrivare ad una razionalizzazione dei processi produttivi. Ma c’è da annotare pure una forte attenzione verso le tecnologie di cantina, specialmente da parte di piccoli e medi produttori delle colline che stanno valutando di fare il salto e di arrivare ad imbottigliare in proprio”. La Mostra Regionale dell’Agricoltura, invece, può considerarsi la decana delle locali manifestazioni di settore. Rappresenta oramai un appuntamento tradizionale per tutti gli operatori agricoli del comprensorio, che vi colgono una importante occasione di confronto sulle proposte offerte dall’intera filiera settoriale. D’altra parte l’agricoltura moderna per restare al passo di una concorrenza che si è globalizzata necessita di una continua opera di rinnovamento, e la Mostra dell’Agricoltura nel tempo si è posta come punto di riferimento per la divulgazione e il trasferimento di informazioni. All’interno della Mostra dell’Agricoltura saranno poste in vetrina, oltre alle proposte di molti noti marchi nazionali e internazionali, anche i ritrovati delle numerose piccole e medie aziende locali, anche artigianali, che ritrovano in questa manifestazione l’ambiente più adatto per presentare i propri prodotti. Ci sarà uno spazio prototipi ed invenzioni, dove saranno messi in vetrina alcuni ritrovati ancora in corso di sperimentazione. Per informazioni: Terre Naldi, tel. 0546621111, fax 0546621554, E-mail terrenaldi@tin.it