Articolo del 14/04/01

Lineltex, provarci è d’obbligo

IMOLA - All’assalto dell’astronave. La Lineltex prova questa sera (inizio ore 20.30) l’impresa impossibile nello “spaziale” Bpa Palas, contro una Scavolini che marcia a vele spiegate verso il secondo posto, Eurolega e Final Four di Suproleague. Difficile confidare in un avversario distratto, troppo alta infatti la posta in palio, innegabile il divario tecnico tra le contendenti e chiaro il responso della tradizione: 3-0 per Pesaro, frutto di partite quasi sempre dominate abbastanza nettamente. La Vitucci-band ha però il dovere di provarci fino in fondo, perchè chi lotta per la salvezza non può dare per persa neppure la più ingiocabile delle sfide ed aspettare lo spareggio con la Viola significherebbe rischiare molto. Il coach biancorosso ha insistito su questo concetto subito dopo il “dolce” suono della sirena del Pala Cattani, quando la vittoria con Avellino aveva tolto i biancorossi dall’ultimo posto della classifica: “Se i giocatori hanno recepito il messaggio? - esordisce l’ex Reyer - sinceramente adesso non so dirlo. Queste sono cose che si vedono solo in campo, specie in un frangente simile del campionato, quando la tensione e l’importanza delle partite condizionano tutto il resto. Ai ragazzi ho parlato chiaramente, spero soltanto che sia servito”. Moltedo e compagni stanno tirando al massimo già da mesi, ma mollare ora (contando magari sulle disgrazie altrui) sarebbe un errore imperdonabile: “Ogni giornata assume ormai una valenza fondamentale, perchè quando vinci o le altre perdono fai un triplo salto in avanti. Non amo fare calcoli o tabelle, pensiamo solo a sfruttare al massimo i nostri impegni poi si vedrà”. Sotto il profilo fisico sembra un’Andrea Costa abbastanza sana, quella che oggi imboccherà l’autostrada direzione Pesaro: “Solo Robinson e Capalbo hanno avuto qualche piccolo problema, però nulla di preoccupante. Li abbiamo tenuti a riposo per qualche giorno ed al Bpa saranno regolarmente al proprio posto”. Finora abbiamo parlato della Lineltex, ma il Golia di turno fa davvero paura, perchè la Scavolini con sette mesi da grande protagonista ha guadagnato il titolo di anti-Kinder: “Questa è una squadra fortissima e basta guardare il suo percorso europeo per rendersene conto. Ha disputato un ottimo girone eliminatorio in Suproleague e poi ha eliminato ad Istanbul l’Ulker, un’impresa davvero eccezionale. Per non parlare poi di tutto il resto, ovvero il secondo posto in A1 e la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia. Si profila una partita difficile, però noi stiamo lottando per la salvezza, quindi voglio vedere i miei scendere in campo con il coltello tra i denti. Se avessimo anche una sola chance su 100 di fare risultato, dovremmo cercare di sfruttarla”. Problema principale per coach Vitucci la marcatura del dinamico-duo Booker-Johnson: “Bragg si è testato abbastanza bene con Nolan, giocatore simile per caratteristiche tecniche e fisiche a Johnson. Booker resta l’elemento cardine della Scavolini, il vero ago della bilancia, però penso che Fazzi, Capalbo e per qualche minuto anche Dioumassi riescano a metterci una pezza”. Correre o camminare? Ecco l’altro dilemma di Imola: “Loro sanno esprimere una buona pallacanestro in entrambi i casi, quindi non prepareremo a tavolino una tattica precisa. Cercheremo di capire durante la partita se bisogna spingere o rallentare”.

Riccardo Rossi