Articolo del
13/09/01
Ristrutturato il Mic
faenza - Adesso è ufficiale. La Regione Emilia-Romagna ha trasmesso al Comune di Faenza l’accordo di programma approvato dal Governo Amato, contenente il progetto relativo ad importanti lavori di ristrutturazione interni al Museo Internazionale delle Ceramiche. Questo, per renderlo sempre più funzionale e meglio fruibile a turisti, gruppi organizzati ed addetti ai lavori. Tale accordo è stato sottoscritto il 24 aprile scorso fra il ministero dei Beni Culturali e la Giunta regionale dell’Emilia-Romagna, la quale ha coordinato i diversi progetti degli enti locali regionali, fra cui appunto quello del Comune di Faenza relativo al Mic, oltre a mettere a disposizione proprie specifiche risorse finanziarie. Per quanto riguarda il Mic, la Regione ha finanziato il progetto relativo al secondo lotto della sezione ceramiche contemporanee con una quota pari a 1 miliardo e 600 milioni, a cui si aggiungono 1 miliardo e 440 milioni investiti dal Ministero dei Beni Culturali, per un totale di 3 miliardi e 40 milioni. Il relativo investimento del Comune di Faenza è pari a 1 miliardo e 460 milioni. L’accordo di programma prevede anche altri due progetti prioritari del Mic: il primo relativo alla ristrutturazione della biblioteca, per un costo di 1 miliardo e 920 milioni; il secondo per il recupero della zona ex case comunali, per un costo di 2 miliardi e 100 milioni. Potranno finanziati per il 60%, da Ministero e Regione sulla base di rinunce, riduzioni o economie di altri progetti, e per il restante 40% dal Comune di Faenza. “Grazie all’impegno dell’amministrazione comunale e del consiglio d’amministrazione del Mic – afferma con soddisfazione l’assessore alle Politiche culturali Donatella Callegari - potrà essere completata la sezione contemporanea del Museo. Nello stesso tempo la neonata Fondazione potrà proseguire nella sua azione di rilancio del Museo, per migliorarne l’utilizzo ed attuare i suoi programmi di sviluppo. Per quanto riguarda i tempi – conclude l’assessore Callegari – le procedure di appalto saranno completate entro la fine dell’anno. Di conseguenza, i lavori dovrebbero essere assegnati entro 2-3 mesi e poiché il progetto prevede la realizzazione dell’intervento entro un anno, è presumibile che tali lavori siano terminati entro l’estate 2003”.