
FAENZA - L’Associazione Industriali della Provincia di Ravenna ed il Cura (Consorzio Utilities Ravenna) hanno inaugurato ieri alla presenza del Vicepresidente della provincia, Bruno Baldini e del Sindaco di Faenza, Claudio Casadio, gli uffici operativi di Faenza, in via Malpighi 88/33. Per la prima volta in 56 anni di vita gli Industriali aprono un ufficio operativo sul territorio, decentrando una funzione strategica. Il Presidente Gian Paolo Pasini ha spiegato le ragioni di questa scelta. “Una scelta che ad una valutazione superficiale potrebbe apparire singolare, dal momento che non abbiamo avuto uffici sul territorio quando le lettere si trasmettevano solo per posta e ne apriamo uno oggi, nell’era delle e-mail. Invece è una scelta strategica: ha origine nel ruolo sempre più decisivo dei Comuni in materie di interessi pregnanti per le imprese, nel legame sempre più stretto tra impresa e territorio. Parliamo spesso di sistema territoriale; che è il Paese, ma anche la Regione, la Provincia ma anche i Comuni. Dunque il nostro assetto organizzativo diventa più funzionale al rapporto con le varie realtà territoriali, perchè queste sempre meno sono solo contenitori fisici dell’impresa e sempre più tessuti vitali che condizionano fortemente la competitività stessa dell’impresa. Non si tratta dell’apertura di un ufficio. Nella nostra Assemblea annuale di venerdì prossimo - ha detto Pasini - eleggeremo un vicepresidente che sarà ufficialmente responsabile del coordinamento degli imprenditori faentini e dei rapporti con l’Amministrazione”. Da parte sua Tullio Bosi, Presidente del Cura, costituito da Assindustria per consentire alle imprese associate di sfruttare al meglio le opportunità aperte delle liberalizzazioni ha fornito alcune notizie sull’attività del Consorzio. “Dal gennaio scorso riceviamo le forniture di energia elettrica per le 40 aziende aderenti; in questo primo anno di attività stimiamo un consumo complessivo di 300 milioni di Kwh, con un risparmio medio del 15% corrispondente ad oltre 4 miliardi di lire. Ad ottobre ammetteremo altre 15 aziende e stiamo già lavorando ad un importante progetto per il gas; il nostro Consorzio quindi cresce e necessitava di uno spazio fisico adeguato. Di qui la decisione di aprire un ufficio a Faenza”.