Articolo del 13/06/01

“L’unico gruppo siamo noi”

Faenza – “Macché commissariamento: Forza Italia a Faenza non è affatto divisa a metà, perché gli azzurri del nostro gruppo hanno la stragrande maggioranza dei soci, coordinati da Cosimo Musca”. Sulla vicenda che ha portato all’isolamento in Consiglio comunale di Graziano Resta (ora capogruppo di Fi-Ccd, ndr), stavolta parla Gianfranco Fiorentini, capogruppo di Forza Italia. “Non vi è alcuna frattura - sostiene - come non vi sono terze posizioni autonome; vi è piuttosto una dialettica interna, segno di libertà e ricchezza di pensiero, mai così apertamente manifestata, anche per via delle posizioni autoreferenziali e protagoniste del precedente capogruppo”. Tra l’altro l’esponete politico tiene a precisare che il consigliere Bruno Console Camprini “fa parte a pieno titolo del gruppo Forza Italia, essendo regolarmente iscritto per l’anno 2001, come risulta dall’elenco ufficiale dei soci”. La questione “legittimazione” viene così liquidata: “basti dire - afferma Fiorentini - che nel gennaio 2001, il direttivo provinciale e il coordinatore provinciale di Fi hanno votato un documento, dove si afferma chiaramente che l’unico gruppo riconosciuto è il nostro. L’esito di questo voto è stato immediatamente comunicato in via ufficiale al coordinatore regionale, Isabella Bertolini, oltre che al responsabile nazionale enti locali, Valducci, e al coordinatore nazionale di Forza Italia, Scajola che, non ha sconfessato nessuno di noi, anzi, in campagna elettorale, tramite i suoi collaboratori, ha dialogato e inviato documentazione più volte al coordinatore comunale Cosimo Musca: il resto sono solo chiacchiere”. Ai componenti del gruppo - Fiorentini, Musca, Camprini e Zucchini - non risulta che “il coordinatore regionale, Bertolini, abbia appoggiato preventivamente e incondizionatamente qualcuno”. Siccome si era parlato di commissariamento, Fiorentini ritiene che si tratti di “una assurdità, in quanto - aggiunge - entro il corrente anno scade il mandato di Musca e del direttivo comunale, pertanto sarà il congresso comunale a fare chiarezza”. L’auspicio è quello di trovare una sintesi equilibrata e un giusto riconoscimento a tutte le componenti del partito, con le quali è nostra intenzione dialogare senza pregiudiziali”.

f.d.