Articolo del 13/06/01

Il Faenza non ha fretta di rifarsi il trucco

FAENZA - Minardi, Cavina, Ricci, Neri, Errani, Zaccanti e Mordini. Il Faenza versione 2001-2002 partirà da loro, già messi sotto contratto. “Ma se lo vorranno - precisa il direttore sportivo manfredo Oscar Tacchi - potranno partire, perché noi non obblighiamo nessuno a restare. Non fa parte della nostra mentalità”. Se c’è stata la firma, comunque, è segno che la volontà dei giocatori di rimanere è forte e quindi non dovrebbero esserci grosse sorprese. Il futuro degli altri giocatori che quest’anno hanno vestito la maglia biancazzurra, invece, è ancora tutto da decidere. “Dall’incontro con il presidente Minardi (che si è tenuto ieri sera, ndr) - spiega Tacchi - si comincerà a capire qualcosa. Ma prenderemo le decisioni con calma, valutando e ponderando bene le intenzioni dei giocatori e della società”. Marconato, Lanati, Chiarini, Guarnieri e Antonellini sono a Faenza in prestito annuale. Marconato è del Treviso, dove probabilmente andrà a giocare, da titolare, in C1. Lanati è della Sampdoria, che lo lascerà in serie C2 ancora per un po’. Potrebbe rimanere a Faenza, così come Chiarini (che è dell’Udinese). Antonellini è del Cesena, con il quale partirà per il ritiro a metà luglio. E’ molto probabile che la società bianconera scelga di darlo in prestito ancora per un anno e in questo caso l’ipotesi faentina non sarebbe affatto da escludere. E’ più difficile, invece, che rimanga Guarnieri. Dopo un campionato strepitoso come quello di quest’anno, la Spal lo rivorrà certamente indietro e comunque sia, il futuro di Willy sarà in C1: se lo merita proprio. Conficconi, Foschi, Montipò, Puccini, Ripaldi, Sposito e Villa sono tutti del Faenza e tutti sono in scadenza di contratto. Qualcuno se ne andrà, qualcun altro rimarrà. Il maggior indiziato a restare sembra Sposito. Ci sarà poi da prendere in considerazione la posizione di tutti gli altri giovani: Bianchedi, Brandi, Fontana, Giunchi, Mambelli, Pomini, Sbrighi e compagnia. Decisamente un bel gruppo, una risorsa importante per il Faenza Calcio. “Il mercato è praticamente fermo - dice Tacchi - anche perché bisogna vedere se passerà o meno la regola degli under. A noi non creerebbe alcun problema, anzi ci farebbe molto piacere, visto che siamo già abituati a far giocare giovani e giovanissimi. Indipendentemente da ciò che deciderà il Consiglio Federale, comunque, anche il prossimo anno, coerentemente, la nostra politica sarà basata e fondata sui giovani. Crediamo sia giusto così. L’avrei detto anche se fossimo retrocessi”. Il Faenza ha rischiato, ma alla fine è stato premiato, giustamente. Il suo esempio dovrebbe essere seguito da altri. Capitolo allenatore. Regno si è incontrato ieri sera con il presidente Minardi e oggi sapremo come è andato il colloquio. Il tecnico bolognese ha già espresso la volontà di rimanere a Faenza e dunque la palla è nelle mani della società.

Giovanni Morini