Articolo del 13/06/01

Più tutela per gli animali

Faenza – Animali più tutelati grazie all’ordinanza firmata dal sindaco il 7 giugno scorso, nell’ambito di una più complessiva strategia messa a punto dall’assessore all’Ambiente, Luca De Tollis, in collaborazione con le associazioni Wwf, Una ed Enpa. Strategia che porterà “entro l’estate” alla nascita di un “Ufficio diritti degli animali”, gestito dalle associazioni e improntato, oltre che a garantire gli animali, a fornire ai cittadini un servizio cui rivolgersi per chiarimenti, informazioni, denunce su tenuta, impiego e trattamento degli stessi in comunità. Per quanto riguarda l’ordinanza “si è deciso di intervenire - afferma De Tollis - sulla scorta delle leggi introdotte, adeguando la precedente normativa, vecchia di circa dieci anni”. Una particolare attenzione è stata rivolta a prevenire e reprimere il raccapricciante fenomeno degli “avvelenamenti”, presente da diversi anni sia in città, che nelle campagne. A tale proposito si dispone la collocazione di cartelli nelle zone a rischio, inoltre, i medici veterinari dovranno segnalare all’Amministrazione comunale gli episodi di cui sono a conoscenza, per opportuna trasmissione alla prefettura, che prenderà provvedimenti, disponendo, se trattasi di zona di caccia, anche la sospensione dell’attività venatoria. Tutte le forze dell’ordine sono chiamate a vigilare, potranno elevare contravvenzioni salatissime e denunciare gli episodi all’autorità giudiziaria. “E’ un segno di civiltà - continua l’assessore - considerare l’animale, non una merce di scambio, perciò abbiamo stabilito norme precise in base ai loro diritti e in conformità ai principi etici e morali della società in cui viviamo”. Scorrendo gli articoli, avranno sessanta giorni di tempo per adeguarsi alle norme i Luna Park, le fiere, i mercati, le sagre, i negozi specializzati e i privati. Tra l’altro è assolutamente vietato utilizzare animali: come premi, per fotografie a scopo di lucro, per accattonaggio, per combattimenti. E’ illecito percuoterli, sottoporli a sforzi eccessivi, fatiche e rigori climatici ingiustificati per l’impegno, la specie o l’età. Una serie di norme riguardano la tenuta, l’alimentazione, il soccorso, l’addestramento di cani, gatti, cavalli, uccelli e animali da compagnia in genere, stanziali sul territorio o nelle case. I pesci, per esempio, è proibito tenerli contro natura in contenitori sferici. Le manifestazioni del Niballo, essendo disciplinate da apposito regolamento, non subiscono modifiche. Fanno parte del medesimo progetto anche gli interventi per la messa a regime dell’oasi per le cicogne e una precisa strategia per il controllo delle colonie di piccioni, tramite l’uso di una sostanza chimica che renderà sterili le femmine.

Francesco Donati