Articolo del
12/10/01
Visita guidata nella storia
FAENZA - Domani è programmato il secondo appuntamento delle visite guidate dell’autunno 2001, a cura della Pro loco Faenza e dell’assessorato alla Cultura. La prima tappa condurrà i partecipanti - in bicicletta - alla casa in collina dell’artista Ivo Sassi, in località S.Lucia, progettata dall’architetto Filippo Monti. Si tratta di un raro esempio di edificio costruito tenendo presente il rapporto con il paesaggio collinare circostante. Un tempo gli edifici costruiti in collina venivano pensati sul posto, con i materiali del luogo, sfruttandone al massimo le possibilità: pendenza, esposizione, elementi naturali, ecc. Poi, sempre in bici lungo strade di campagna, si raggiungerà Oriolo dei Fichi, con l’omonima rocca circondata dal parco, esempio pressoché unico nel suo genere, di architettura militare quattrocentesca, adattata all’avvento delle armi da fuoco e concepita secondo criteri direzionali, per cui i lati più esposti a probabili attacchi sono costituiti da puntoni. In pianta l’edificio è un esagono, ricavato da un quadrato con due triangoli (i puntoni appunto) sui lati; l’ideazione e progettazione è sempre stata attribuita a Giuliano Da Maiano, architetto fiorentino operante a Faenza nella seconda metà del ‘400, nel quadro dell’alleanza politico-culturale tra Medici e Manfredi, autore del Duomo di Faenza e della vicina Rocca di Montepoggiolo, sopra Forlì. Sarà possibile vedere gli esterni, restaurati, ed accedere a due sale interne, oggetto di un prossimo completo recupero a cura del Comune e della Regione. Nell’occasione si potrà visitare anche il parco, di impianto ottocentesco (fu iniziato dai Caldesi, antichi proprietari) e dove si possono riconoscere le parti coltivate, di interesse agrario, oppure ornamentale, da quelle naturali con vegetazione spontanea. Per le prime, oltre ai quatto pini monumentali, si segnalano alcune piante ormai considerabili reperti di “archeologia agraria” come l’azzeruolo, innestato su biancospino. Molto caratteristici sono poi i macchioni di rosmarino e melograno sui terrazzi del versante sud, in ambiente vagamente mediterraneo e in piacevole contrasto con gli allori, le querce, i sambuchi e i carpini del lato nord. La visita si svolgerà in bicicletta, con ritrovo e partenza alle ore 14.30 sotto la torre in piazza del Popolo. Per chi volesse usare l’auto la visita avrà inizio alle 15.30 dalla villa in via S.Biagio Antico 20, per proseguire fino alla Torre di Oriolo. La partecipazione è gratuita. Le prenotazioni si raccolgono alla Pro loco (piazza del Popolo 1, tel. 0546.25231; e-mail: prolocofaenza@racine.ra.it).