Articolo del
12/10/01
Nuove costruzioni, eco-incentivi dal Prg
FAENZA - Nei giorni scorsi nel salone del settore Territorio di via Zanelli si è svolto un incontro, organizzato dal Comune di Faenza, per fare il punto sulle ultime novità in campo urbanistico ed edilizio. All’iniziativa hanno partecipato l’assessore alle Politiche del territorio Luigi Cipriani, il capo settore Territorio, Ennio Nonni, ed un centinaio di tecnici professionisti. Si è trattato di un proficuo scambio di opinioni sulle numerose novità di legge, quali le nuove norme regionali per la sicurezza idraulica del Bacino del Senio, che si traducono in forti limiti alle edificazioni; le procedure di valutazione di impatto ambientale necessarie per i grandi progetti, ma anche per l’approvazione dei numerosi laghetti ad uso irriguo; il testo unico che dal prossimo gennaio liberalizzerà maggiormente l’attività edilizia. Il capo servizio licenze, Maurizio Marani, ha invece illustrato le procedure di sportello unico per le attività produttive. Ma l’attenzione dei partecipanti si è rivolta soprattutto alle recenti scelte dell’Amministrazione comunale in materia di incentivi e di commissione edilizia. Le agevolazioni del Piano regolatore a favore delle costruzioni sane e del risparmio energetico sono state estese anche agli edifici produttivi che andranno a saturare le zone industriali, ad esempio lungo via Granarolo: chi costruirà capannoni con coperture in legno lamellare o con tetti giardino e sfrutterà l’energia solare, avrà sconti sugli oneri di urbanizzazione e un maggior volume edificabile, oltre a maggiori possibilità per le destinazioni d’uso commerciali. Inoltre, in linea con le ultime tendenze legislative, il Consiglio comunale di Faenza ha ridotto drasticamente le competenze della commissione edilizia; in sostanza, se la Regione non porrà veti, passeranno al vaglio della commissione solo le varianti al piano regolatore e i piani urbanistici, mentre i progetti dei singoli edifici saranno valutati dall’ufficio tecnico. Una semplificazione amministrativa che segna una svolta storica per Faenza, dove la commissione edilizia ha da sempre svolto un ruolo di primo piano. Per mantenere un confronto culturale sull’architettura della città con il mondo professionale esterno e garantire trasparenza e omogeneità nelle valutazioni è stata, infine, proposta l’istituzione di un tavolo permanente di discussione con i rappresentanti degli ordini professionali.