Articolo del 12/09/01

Città senz’auto, pronti a ripartire

FAENZA - Si ripete anche questo autunno l’esperienza della “Città senz’auto”. Nei giorni di sabato 22 settembre, e successivamente nelle domeniche 4 novembre e 2 dicembre, il centro storico verrà chiuso a tutti i veicoli a motore. Rispetto alle passate esperienze il perimetro precluso è stato ampliato. Le strade vietate dalle 9 alle 18 saranno transennate, ma resteranno comunque aperti i parcheggi delle piazze della Libertà, XI Febbraio e Rampi; a quest’ultimo si potrà però accedere, sia in ingresso che in uscita, solo da viale delle Ceramiche. Sarà dunque chiusa quasi tutta via Naviglio. I contorni dell’area off limits risultano evidenziati su una mappa esposta in vari punti della città. La giornata del 22 settembre è di adesione all’iniziativa europea “In town without my car”, mentre le altre due sono promosse dal ministero dell’Ambiente. Nell’ area liberata dal traffico sono allo studio, da parte dell’assessorato alla Cultura, diverse iniziative, teatrali (in piazza della Molinella), e di educazione stradale, in collaborazione con le scuole, in varie strade del centro. In preparazione anche un dibattito all’aria aperta sui problemi del traffico. “Sarà l’occasione - ha spiegato ieri l’assessore Alberto Servadei - per un monitoraggio sulla qualità ambientale, saranno rilevati dati e comparati con quelli acquisiti in presenza di traffico. Inoltre, attraverso telefonate campione, sarà svolta un’indagine sull’indice di gradimento dell’iniziativa”. Vista la disponibilità di ampi spazi, “chiunque abbia voglia di organizzare manifestazioni culturali, ambientali, giochi o intrattenimenti - aggiunge l’assessore - può darne comunicazione al Comune, che coordinerà gli interventi. Mi piacerebbe vedere aderire i rioni e soprattutto gli sbandieratori, che una volta tanto potrebbero avere a disposizione come palestra di allenamento la stessa area che li vede impegnati nelle gare durante il Palio”. Naturalmente sarà la bicicletta la regina incontrastata dei veicoli, e certo non mancheranno in queste giornate di “austerity renaissance” mobilitazioni di intere famiglie, finalmente libere di scorrazzare e godersi la bellezza della propria città al riparo dalle interferenze e dai trambusti del traffico.

f.d.