
FAENZA - Il Piano urbano del traffico passa sotto la lente dell’Ascom che, in una nota al sindaco, ha messo in luce le proprie osservazioni. Il documento, frutto di un approfondito confronto con le realtà economiche del centro storico, pone in risalto l’importanza del Put circa la sicurezza e la ricerca di mezzi per ridurre numero e gravità degli incidenti (dossi; rotatorie poste nei pressi del Fontanone, a Porta Imolese e l’installazione di segnaletica a lampeggio). L’Ascom sottolinea poi come i posti per la sosta nel centro storico siano insufficienti alle esigenze (la carenza è di circa 500 posti auto) e non concorda con la soluzione proposta di allontanare dal centro storico la sosta di lungo periodo: “Nuovi posti auto potevano essere individuati anche attraverso la razionalizzazione di quelli esistenti”. Il riferimento è alle Mura Torelli dove “con opportuna segnaletica si possono ricavare preziosi posti auto”. Posti auto di sosta veloce possono essere realizzati in alcune vie o corsi del centro storico: via Cavour, nel tratto iniziale di Corso Baccarini (fino a via Zucchini) e in corso Mazzini davanti alla Loggia degli Infantini. In merito alla proposta di attuare in tutto il centro storico la sosta a pagamento riservando ai soli residenti la possibilità di parcheggiare liberamente, l’Ascom suggerisce, per tutelare pendolari e quanti utilizzano il parcheggio per lunghi periodi, che alcuni parcheggi già esistenti, ad esempio via Ceonia, Faenza Uno, Piazzale Caffarelli, Piazza San Domenico, siano messi a pagamento con una tariffa “convenzionalmente” bassa, per esempio 2.500 lire, per consentire la sosta di mezza giornata. “Ma per risolvere effettivamente il problema della sosta nel centro storico - prosegue la nota - occorre creare ex novo dei parcheggi: per esempio quello presso l’Istituto dei Salesiani, così come non è più rimandabile il raddoppio della Caserma Pasi, o meglio ancora del Faenza Uno o del parcheggio di via Cavour”. L’Ascom esprime poi la propria contrarietà all’avvenuta creazione della zona a traffico limitato in via Pascoli “che ha comportato la perdita di una decina di posti dediti alla sosta riservandoli ad uso esclusivo dei residenti”. Parere negativo anche sulla “zona traffico limitato in via Santa Maria dell’Angelo - via Severoli e su via XX Settembre - inizio Corso Garibaldi - di cui ancora una volta, chiediamo la riapertura completa e totale” e circa “l’ipotesi di creare un’isola pedonale così estesa - comprendente via Pistocchi e Piazza della Libertà - perché i posti individuati per le operazioni di carico e scarico sono altamente insufficienti”. L’Ascom auspica una politica di agevolazione dell’accesso al centro storico delle varie componenti, pedoni, ciclisti, automobilisti e mezzi di trasporto pubblico unitamente ad una saggia politica della sosta e ad un intelligente e funzionale uso delle zone a traffico limitato e delle isole o zone pedonali”. Già in passato l’ associazione “ha espresso parere favorevole alla pedonalizzazione completa di alcune vie, corsi e piazze del centro storico chiedendo contemporaneamente una serie di interventi di arredo urbano e la modifica dei percorsi degli autobus cittadini”. Tra gli interventi programmati dall’Amministrazione comunale, c’è perfetta sintonia circa la realizzazione dei sottopassi, mentre l’Ascom teme che le opere “di servizio” relative ad alcune zone di espansione produttiva e commerciale possano essere volte ad agevolare l’insediamento di attività legate alla grande distribuzione organizzata”.