Articolo del
12/05/01
"Frutta: più sapore e bellezza"
FAENZA - “Frutta saporita e bella”: è questa la tendenza del mercato e la richiesta dei consumatori e della grande distribuzione moderna emersa in occasione del 18° Macfrut, una delle maggiori manifestazioni internazionali dedicate all’ortofrutticoltura. La fiera, organizzata da Agri Cesena Spa (partecipata da Comune di Cesena e Camera di commercio di Forlì-Cesena), si è tenuta a Cesena, su una superficie di 60mila metri quadri, con oltre 600 espositori italiani ed esteri che hanno messo in luce tutte le varie fasi della “filiera” ortofrutticola e ha messo in luce tutti i vari aspetti del ciclo produttivo, con un buon numero di imprese della provincia di Ravenna, specie dal Lughese e dal Faentino. Nel 2000 nel Ravennate sono stati prodotti 4.334.150 quintali di frutta fresca, con un calo dei 13% rispetto al 1999. La maggior diminuzione in termini percentuali è quella di frutta a nocciolo, calata del 12% circa sul ’99. Per la produzione orticola, la produzione 2000 è stata di 543.434 quintali, con un aumento del 2,4% sul ’99. Sugli scudi la produzione di legumi freschi (+10% rispetto al 99). Fra i 35mila visitatori (circa il 90% operatori professionali) vi sono stati esponenti di tutta la “filiera” ortofrutticola dai produttori a dirigenti di grandi catene (Coop Italia, Esselunga Conad). Fra le novità, la partecipazione di industrie di trasformazione e Fruttainfiera, il salone rivolto ai consumatori. Un modo anche per stimolare il consumo d i ortofrutta, fondamentale per la salute e la prevenzione di determinate patologie. Un sintomo dell’interesse verso Macfrut è venuto da circa 80 delegazioni e rappresentanze estere e dal buon aumento di visitatori da oltreconfine. In 180 incontri bilaterali tra operatori italiani e d esteri è scaturita una forte richiesta, da parte degli stranieri, di tecnologie e know how per produrre qualità, un fronte sul quale Macfrut si è impegnato da anni. Fra questi, il workshop Italia-Egitto organizzato da Ice e Camera di commercio di Forlì-Cesena. “A conferma dell’internazionalità della rassegna - ha sottolineato Domenico Scarpellini, presidente di Agri Cesena - abbiamo avuto come paesi ospiti Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda, cui abbiamo dedicato un Convegno sulle opportunità di cooperazione con l’Italia”. Assieme ad esponenti di Francia e Spagna gli operatori romagnoli si sono confrontati sull’interprofessione per attivare i Comitati di prodotto, strumento fondamentale per lo sviluppo dell’ortofrutticoltura dei Mediterraneo ed italiana. Macfrut non si limita all’esposizione di attrezzature, macchinari per l’ortofrutticoltura, ma è un momento di orientamento e di indagine sul settore. Sono infatti stati presentati i dati dell’Osservatorio dei consumi delle famiglie italiane, curato da lha per Agri Cesena, prezioso strumento per operatori e aziende. Le famiglie italiane hanno speso nel 2000 oltre 22mila miliardi di lire in ortofrutta: circa 10mila miliardi per la frutta (200 miliardi in meno rispetto al ’99) e quasi 12mila miliardi per la verdura (un migliaio in più sui ’99). Ogni nucleo familiare ha acquistato in media 216 chilogrammi di frutta e 243 di ortaggi. I consumi sono più alti nel sud Italia e nel nord-ovest.