Articolo del 12/05/01

Credito Cooperativo, oltre mille all'assemblea

FAENZA - Oltre 1.000 soci hanno partecipato all’assemblea del Credito Cooperativo Provincia di Ravenna che si è svolta al Centro Fieristico di Faenza. L’assemblea generale dei soci ha approvato il bilancio dell’esercizio 2000 ed ha eletto i nuovi amministratori della banca per il triennio 2001-2004. Il dato più significativo riguarda la presenza di soci all’assemblea: oltre 750 soci hanno partecipato ai lavori e 250 sono stati presenti per delega, coinvolgendo complessivamente più di mille persone. “Il legame con la cooperativa di credito – si spiega - è molto sentito e questo dimostra attenzione e coinvolgimento con gli obiettivi aziendali e, più in generale, interesse per la propria comunità di appartenenza”. I dati salienti del bilancio sono: raccolta complessiva (il totale del risparmio amministrato) di 3.166 miliardi (+6%), crediti alla clientela (i finanziamenti alle imprese e alle famiglie) per quasi 1.100 miliardi (+ 16% ) e un utile netto di 17.245 milioni di lire (+21,5%). L’elezione del nuovo consiglio di amministrazione ha visto l’ingresso di quattro nuovi soci: Italo Chesi, commerciante di Faenza, Giuseppe Cornacchia, artigiano di Cotignola, Mario Renzi, industriale di Russi, e Giuseppe Tubertini, dirigente cooperativo di Conselice. Il cda ha poi confermato Francesco Scardovi alla presidenza della banca, rinnovando anche l’incarico ai due vice: Raffaele Gordini e Secondo Ricci, che pochi giorni fa è stato nominato nel comitato esecutivo di Iccrea Holding, la cassaforte nazionale del “gruppo”. Il comitato esecutivo del Credito Cooperativo, oltre che dal presidente e dai due vice, sarà composto anche da Elio Bagnari, presidente dell’Api di Ravenna, Serafino Mammini, esponente della Confartigianato, ed Emilio Morigi, impegnato nelle associazioni agricole. Del cda faranno parte anche: Giovanni Baccarini, Elio Ciani, Claudio Foschini, Luciano Gattelli, Bruno Petroncini e Lorenzo Tarroni. Riconfermati anche i componenti del collegio sindacale: Livio Santolini, presidente, Gianfranco Bessi e Roberto Monti. Al termine dell’assemblea sono state consegnate le borse di studio ai figli dei Soci che frequentano le scuole superiori, l’università o che sono già laureati, oltre alla consegna del premio “Luigi e Giuseppe Piazza” per meriti negli studi economici, per un totale di quasi 60 milioni assegnati. Le borse di studio, realizzate in collaborazione con la “Fondazione Dalle Fabbriche”, sostengono progetti percorsi formativi. In particolare i progetti finanziati riguardano: “Le nuove espressioni di cultura e di arte in provincia di Ravenna”, “La piccola società cooperativa: una risorsa per la imprenditorialità nella nuova economia” e “Un parco scientifico tecnologico per la Romagna: proposte per un progetto”.

Marco Mazzotti