
FAENZA - E’ un successo superiore ad ogni previsione che non ha precedenti nelle edizioni del passato organizzate dal Dlf di Faenza per permettere alla gente di visitare la Sagra delle Castagne a Marradi. Si tratta dell’ormai famoso “Treno delle Castagne” condotto dalla vaporiera 740-143 fabbricata dalla Ansaldo di Genova nel 1914, con tanto di “tender” e di carrozze d’epoca e con i ferrovieri i quali per non venir meno alla tradizione rispolverano per l’occasione storiche divise in uso in quel periodo. Se poi si aggiunge il tracciato panoramico a mezza costa a fianco del Lamone con le vedute di Brisighella e delle altre frazioni (un tempo stazioni della transappenninica), il tunnel di S. Eufemia e la possibilità di assistere al rifornimento della macchina a vapore sulla piazzola del capoluogo della Romagna Toscana (Marradi appunto) non sarà difficile avere una spiegazione dell’interesse che questa iniziativa, che offre la possibilità di una domenica diversa, riscuote soprattutto fra i giovani e i giovanissimi. “Purtroppo - precisano Angelo Gorini e Luisa Laghi, cui viene affidato dal Dlf il peso maggiore di organizzare le gite - le Ferrovie ci riducono di anno in anno il numero dei vagoni disponibili e magari ci aumentano i prezzi. In questa situazione come si può avvicinare la gente alla strada ferrata e allontanarla dal traffico su gomma? Un interrogativo al quale è difficile rispondere con proposte positive”. I nostri interlocutori aggiungono che quest’anno sono disponibili soltanto 6 carrozze per 450 posti e che il “pacchetto completo”, comprendente viaggio, pranzo, visita alla sagra e omaggio dell’organizzazione è andato esaurito in un paio di giorni. “Per il viaggio del 14 febbraio, con partenza da Rimini, sosta intermedia a Faenza e arrivo a Marradi, è tutto esaurito e non abbiamo neppure più la possibilità di caricare uno spillo”. Per le gite del 21 e 28 ottobre - partenza da Bologna e tappe a Lugo ed a Faenza - restano invece disponibili posti limitati a viaggio omaggio ed entrata alla sagra (chi non ha prenotato in tempo il “pacchetto” dovrà procurarsi il pranzo utilizzando uno degli stand gastronomici predisposti dalla Pro Loco all’interno della Sagra), dove i visitatori troveranno anche numerosi stand legati ai prodotti locali e a tutto quanto fa riferimento alla castagna marradese, che come è noto è considerata fra le più pregiate a livello internazionale. Per ulteriori informazioni rivolgersi al Dlf (Laghi o Gorini) tel. 0546/22715.
Renato Cavina