
FAENZA - Manovre di avvicinamento in corso per la quinta edizione del Mei (Meeting delle etichette indipendenti) in programma il 24 e 25 novembre al Centro Fieristico provinciale di Faenza. Ieri al Museo internazionale delle ceramiche si è svolta la conferenza di presentazione. I contenuti salienti sono stati illustrati da Giordano Sangiorgi, deus ex machina di una manifestazione che nel giro di pochi anni è diventata il più grande salone esistente in Italia, dedicato alla musica autoprodotta. Tra gli intervenuti gli assessori alle Politiche giovanili della provincia di Ravenna Antonio Penso e del Comune di Faenza, Claudio Ronchini. Nella due giorni oltre cento espositori faranno di cornice ad un serrato carosello di eventi e ospiti: Lucio Dalla, Carmen Consoli, Edoardo Bennato, Raf, Verdena e tantissimi altri nomi importanti del pop-rock italiano. Il programma comprende premiazioni, dibattiti, concerti. In rilievo anche i concorsi, fra i quali il Premio Corriere Romagna da consegnare sabato 24 (ore 20.30) alla migliore band romagnola emergente. Per dare spazio a tutti vi saranno ben due anteprime il 22 e 23 novembre, rispettivamente alla Casa della Musica di via San Silvestro con le più rinomate band punk rock dell’Emilia Romagna, e al Teatro Sarti in centro storico con un concerto in omaggio della musica d’autore e ospiti che vanno da Nada a Claudio Lolli, da Luca Madonia a Valentina Gravili, a Giorgio Conte fratello del più noto Paolo. “L’appuntamento - ha spiegato Sangiorgi nel suo intervento - risponde oggi ad ampie esigenze, legate al mondo imprenditoriale e musicale, diverse iniziative sono partite in Italia proprio dal Meeting, l’ultima nata è il Tora! Tora! tour che la coinvolto oltre 50mila partecipanti, l’ultima data pochi giorni fa a Roma. L’auspicio per il futuro è quello di coinvolgere maggiormente il mondo imprenditoriale locale, che forse non si è accorto di questa importante vetrina di carattere nazionale”. Ecco dunque un vademecum per non perdersi gli appuntamenti di spicco. Sabato 24 novembre: inaugurazione ore 12, tra gli invitati il sottosegretario ai beni culturali Vittorio Sgarbi e il presidente della Regione Vasco Errani. Nel pomeriggio: ore 14, premio Vitaminic alle due band selezionate sul sito sponsor del Mei; ore 16 premio Brico Sound Rokerilla al miglior demotape; ore 18 Carlo Lucarelli, Guido Leotta e John Vignola presentano il concorso letterario Radiopanico, ore 19 dibattito coordinato da L’isola che non c’era, saranno premiati la indie “Storie di note” e il cantautore emergente Pinomarino; ore 20.30, Premio Corriere Romagna nel Pala Match Music ed esibizione della band vincitrice; ore 21 premio Fuori dal Mucchio all’artista con il migliore album d’esordio (previste 30 nomination); ore 23.00 premio Toast all’opera strumentale più piaciuta nell’ultimo biennio. Domenica 25 novembre: ore 10 apertura del salone e subito assemblea Audiocoop per i nuovi incarichi e discutere le idee per un network che valorizzi la cultura musicale emergente; ore 11 dibattito coordinato da Assoartisti, sindacato della Confesercenti: ore 12 presentazione di Duemila e Zero Watt, concorso per brani musicali e corti video per la pace e la solidarietà; ore 14, premiazione della terza edizione del premio web Rockit, dedicato alle band che hanno realizzato il sito più bello; ore 15 premio Out Indies per la band e la label indipendente straniere più significative in Italia nell’ultima stagione; ore 21.30 premio Mei Uds ai miglior operatori dietro le quinte del panorama pop rock. Sul palco durante la giornata: le band vincitrici dei principali festival emergenti in Italia. Alle ore 21, omaggio a Blaine L. Reininger dei Tuxedomoon che presenta il suo primo disco italiano realizzato insieme a Gianluca Lo Presti per la Materiali Musicali di Faenza. Premi ai big: saranno assegnati alle ore 17.30 di domenica 25 novembre a Lucio Dalla “per la sperimentazione” per i video Viaggi organizzati (1984), Denis (1990), Henna (1993) e Caruso (1998); a Edoardo Bennato il “Premio Rockumentary anni ’90” per il video Joe e suo nonno a firma di Joe Sarnataro; a Raf migliore musicista; ai Verdena per Spaceman, migliore video di ricerca. Certa la presenza di Carmen Consoli che presenterà la sua prima biografia Quello che sento - il mondo i pensieri e la musica di Carmen Consoli edito da Giunti e scritto da Federico Guglielmi, redattore del settimanale di musica Mucchio selvaggio, anch’egli presente. E questo non è tutto: a quasi un mese dall’evento vi è un work in progress piuttosto intenso che porterà a Faenza tantissime altre sorprese.
Francesco Donati