Articolo del 11/09/01

Sinistra in lutto per la morte di Achille Bandini

FAENZA - Si è spento dopo lunga malattia, un altro personaggio che, per mezzo secolo, ha recitato un ruolo di rilievo nella vita politica faentina: Achille Bandini. Cresciuto in una famiglia molto povera Achille si trovò a fare i conti con la guerra quando non aveva ancora vent’anni e mandato sul fronte russo dove rimase prigioniero dei sovietici durante la disastrosa ritirata della armata italiana che aveva dovuto lottare in situazione drammatiche soprattutto per l'insipienza dei comandi fascisti. Anni di sofferenza in quei rigidi inverni e poi, a ritorno a casa verso la fine del 1945, Achille si impegnò subito nella organizzazione dei reduci (di cui fu presidente per alcuni anni) e aderì al Partito Comunista tanto da diventare segretario della sezione “A. Celli” nel 1950 e poi via via segretario comunale e segretario di zona. Nel 1951 era entrato nel consiglio comunale in una lista formata da Pci, Psi, Psdi e Indipendenti, e poi rieletto nella lista del suo partito. Consigliere provinciale dal 1965 al 1979 è per 10 anni membro della giunta della provincia. Dal 1981 al 1987 aveva svolto l’incarico di membro del Comitato di Gestione Usl e in occasione della svolta della Bolognina, aveva aderito al Pds e poi ai Democratici di Sinistra.

r.c.