FAENZA - Deluso e amareggiato. Questi i sentimenti di Michele Montalbini, capitano della squadra Under 14 del Club Atletico Faenza che domenica ha vinto il titolo italiano a Siderno, ma che il giorno dopo è stata considerata dal presidente del Circolo, Gianluca Rinaldini, non “in linea con la filosofia del Club Atletico” perché presentava una formazione con due atlete su tre (tranne Sara Errani) provenienti da altri circoli e perché è stata molto costosa per il Circolo. Il maestro Michele Montalbini da qualche settimana non lavora più per il Club Atletico, ma ha guidato la squadra fino allo scudetto, in pratica l’ultimo impegno con il Circolo di via Medaglie d’Oro prima di approdare, con tutti i migliori giocatori faentini, nel nuovo progetto dell’Easy Tennis al Ct Villa Bolis. Ieri Montalbini era piuttosto contrariato. “Sono deluso per la risposta del Circolo e del presidente. Malgrado i problemi che hanno contrassegnato il nostro rapporto nell’ultima fase, pensavo che questo scudetto fosse un traguardo molto ambito. Io e le ragazze ci tenevamo molto a portare a termine l’impresa”. Rinaldini ha detto che con quella squadra, Sara Errani, Giulia Gabba e Stefania Pesce, il titolo era più facile vincerlo che perderlo. “E’ sempre difficile vincere il titolo tricolore. Posso essere d’accordo con Rinaldini quando dice che la nostra squadra è molto forte, visto che la Errani ha fatto finale agli assoluti e le altre non scherzano, ma i valori sulla carta sono sempre un po’ empirici e vanno confermati sul campo. E a Siderno abbiamo vinto al doppio di spareggio, non una passeggiata”. Montalbini non vuole pungere, ma si dice perplesso. “Sono tesserato da 25 anni per il Club Atletico, ci tenevo che vincesse il tricolore. Nonostante ora ci siano rapporti negativi con il direttivo, abito a 200 metri dal Circolo, il Club Atletico resta nel mio cuore. Abbiamo messo insieme una squadra molto unita sotto il profilo emotivo. Mi aspettavo che almeno domenica potessimo festeggiare invece di tornare ai rancori personali”. Montalbini fa un’ultima valutazione. “Spero che la Faenza sportiva gioisca per questo titolo, vorrei ringraziare il vecchio consiglio che ha costruito questa squadra intorno a Sara Errani. Se si vuole vincere un tricolore è impossibile farlo solo con giocatori locali, si è costretti a cercare altre forze da fuori e anche il discorso sui costi eccessivi non tiene, perché vincendo il titolo arriveranno contributi dalla Federazione che copriranno quasi tutte le spese.
Alessandro Giuliani