Articolo del
10/10/01
Ecco in città i neozelandesi
FAENZA - Sono 52 i neozelandesi giunti nel tardo pomeriggio di ieri in quella Faenza che i ragazzi con le insegne della felce bianca su sfondo nero liberarono a metà di quel freddo dicembre del 1944. Fra essi otto reduci della campagna di Romagna, del 28° battaglione maori e due, John, Henry Carrell e Thomas Bulfrid Warrell, che presero parte - il 15 dicembre di 57 anni fa - alla conquista di Casabianca in frazione Celle di Faenza. Gli ospiti, guidati dal capogruppo Nuk Korako (che era già stato a Faenza due anni fa) e dal presidente dell’associazione reduci del 28° Maori, Henry Norton, saranno al cimitero di guerra di via Santa Lucia stamattina alle ore 9.30 per una cerimonia religiosa maori, poi riceveranno il saluto del sindaco della scuola, delle associazioni e della cittadinanza. Alle ore 11 è previsto l’incontro con ragazzi e insegnanti della scuola Carchidio e poi la sosta ai ferrovieri dove non li attenderanno soltanto il pasto e la proiezione di un documentario sulla liberazione di Faenza, ma una sorpresa: nel giardino del Dlf ci sarà un mezzo militare con la felce bianca della N.Z. un mezzo che i liberatori avevano in dotazione durante la battaglia di Faenza.