Articolo del 10/09/01

Il Faenza è già preso a mazzate

FAENZA: Domanico 6.5, Cavina 6 (36’ st Bianchedi n.g.), Montipò 6, Bompan 6, Chiarini 6.5, Minardi 7, Neri 5.5, Errani 5.5 (39’ st Ricci n.g.), Floccari 5.5, Nonis 6.5 Conficconi 6 (21’ st Mordini 6). A disp.: Brandi, Pomini, Zaccanti, Fontana. All.: Regno. MANTOVA: Bellodi 6, Albonetti 6, Regonesi 6.5, Boscolo 5.5, Radice 6, Lampugnani 6, Teodorani 6, Drascek 6, Graziani 6.5 (46’ st Grilli n.g.), Crescibene 5.5 (24’ st Pupita 6), Della Giovanna 6 (29’ st Zalla n.g.). A disp.: Ganzerla, Dalla Mano, Ghetti, Spinazzi. All.: Falsettini. ARBITRO: Damato di Barletta 6. RETI: 36’ st Graziani, 47’ st Zalla. AMMONITI: Montipò, Mordini, Boscolo e Crescibene. NOTE: Giornata serena, terreno in discrete condizioni. Spettatori 300 circa con nutrita rappresentanza ospite. Angoli 5-4 per il Mantova. Grave infortunio a Montipò nel finale (sospetta frattura ai legamenti del ginocchio destro). FAENZA - Ripresa fatale. Dopo aver retto bene i primi 45’, il Faenza cala nel secondo tempo, subendo la maggior prestanza fisica e tecnica del Mantova. Lo 0-2 finale è troppo severo con i manfredi, ma sulla vittoria degli ospiti c’è ben poco da eccepire. Entrambe le squadre scendono in campo con il 4-4-2. Il Faenza presenta Domanico in porta, dietro a Cavina terzino destro, Montipò terzino sinistro, Chiarini e Minardi centrali. A centrocampo ci sono Neri a destra, Conficconi a sinistra, Errani e Bompan in mezzo. Nonis e Floccari le punte. Il Mantova risponde con Bellodi in porta e con una difesa formata da Albonetti a destra, Radice e Lampugnani centrali, Regonesi a sinistra. A centrocampo spaziano Teodorani a destra, Crescibene a sinistra, Drascek e Boscolo in mezzo. La coppia d’attacco è composta da Graziani e Della Giovanna. L’inizio promette bene: passano appena 30 secondi dal fischio d’inizio, che Floccari ruba palla a Radice e cerca di servire Nonis al centro, ma la difesa lombarda recupera e sventa il pericolo. E’ questa l’unica emozione di un primo tempo decisamente sbiadito e clamorosamente privo di tiri in porta. Il Faenza recupera molti palloni a centrocampo e in difesa non si fa mai superare, ma stenta terribilmente quando si tratta di impostare la manovra. Dall’altra parte il Mantova rimane sistematicamente imbrigliato nella trappola del fuorigioco. I minuti scorrono via senza sussulti, il più attivo fra i biancazzurri è Nonis, che però è troppo isolato, mentre gli attaccanti del Mantova, se si esclude qualche sprazzo di Della Giovanna, non si vedono proprio. Così, il duplice fischio dell’arbitro per i tifosi presenti al “Bruno Neri” sa tanto di liberazione. Dopo l’intervallo, gli ospiti crescono. Graziani e Della Giovanna si cercano e si trovano con maggior frequenza e la difesa faentina, messa continuamente sotto pressione, perde un po’ di sicurezza. E’ il 59’ quando Domanico deve superarsi per deviare in angolo una punizione-bomba dal limite di Graziani. Tre minuti più tardi, è ancora il centravanti biancorosso a rendersi pericoloso con un bel colpo di testa, ma Domanico non si lascia sorprendere. Regno fiuta il pericolo, toglie Conficconi per Mordini e sposta Neri a destra. Falsettini però vuol vincere a tutti i costi e risponde inserendo Pupita e Zalla. All’81’, Graziani irrompe su un angolo battuto da Teodorani e di testa giustizia l’incolpevole Domanico. Per la Regno-band è una mazzata e poco dopo piove sul bagnato: a 5’ dalla fine infatti si fa male Montipò (sospetta frattura ai legamenti del ginocchio destro, starà fuori almeno 5 mesi) e al 92’ Zalla in contropiede trova il gol del 2-0. I giocatori del Mantova vanno a festeggiare sotto la curva occupata dai loro sostenitori, mentre i biancazzurri masticano amaro: hanno perso tre punti e soprattutto una pedina fondamentale come Montipò. E’ proprio un pomeriggio da dimenticare.

Giovanni Morini