Articolo del 10/06/01

Incarbona sicuro: “Sarà una Penta più competitiva”

FAENZA - E’ già all’opera la nuova Penta di Giacomo Incarbona. Il giovane coach trapanese, confermato per altri due anni sulla panchina giallorossa, parla del futuro con entusiasmo e fiducia. “Sono contentissimo di poter allenare ancora questa squadra - esordisce Incarbona - non è stato difficile trovare l’accordo economico, perché sia io che la società condividiamo in pieno il tipo di politica da affrontare. Crediamo in un progetto comune molto interessante e molto stimolante”. La politica e il progetto sono fondati sulle giovani. “Esattamente. Questa è la base fondamentale dalla quale partire. Ragazze come Modica, Barzagli, Bergami e Maranini (che tornerà a vestire la maglia giallorossa proprio dalla prossima stagione, ndr) rappresentano un patrimonio importante per la società e di fronte a loro avranno senz’altro un ottimo futuro. Lavorare con le giovani è molto stimolante e permette a tutti quanti, a cominciare dall’allenatore, di crescere”. In questi giorni, le ragazze manfrede si stanno allenando individualmente, sia dal punto di vista fisico e atletico, che da quello tecnico. “Il lavoro individuale, dai fondamentali tecnici, al potenziamento muscolare, dalla resistenza alla corsa, al tiro, continuerà fino alla fine del mese - precisa Incarbona - mentre il raduno vero e proprio probabilmente ci sarà solo verso la metà di agosto, anche perché quest’anno il campionato comincerà molto tardi. Comunque, ho già riscontrato nelle ragazze una grande disponibilità a lavorare e a sacrificarsi e ciò fa sicuramente ben sperare”. A Modica, Barzagli, Bergami e Maranini, si aggiungeranno le confermate Bjedov, Adrianinha e Gori. La rosa giallorossa sarà completata da un’altra giovane (o da Zvidic, se finalmente riuscirà ad ottenere la cittadinanza italiana), da un’ala italiana e da un pivot straniero (o viceversa). I nomi che circolano sono quelli già noti di Invernizzi, Ford e Alexander. “L’esigenza più importante - dice Incarbona - è quella di inserire in organico un numero 3, cioè un’ala dinamica, possibilmente giovane. Invernizzi sarebbe la giocatrice ideale, così come per il ruolo di pivot andrebbero benissimo sia Ford che Alexander. Eventualmente, però, verranno prese in considerazione altre giocatrici: la società ha le idee chiare e io sono tranquillissimo. La nuova Penta sarà certamente più competitiva di quella dell’anno scorso e regalerà ai tifosi molte soddisfazioni”. L’obiettivo di partenza è duplice. “Vogliamo aumentare la qualità del gruppo e ringiovanire ulteriormente l’organico”. Anche per questo motivo, Comelli, Trerè e Rizzardi non faranno più parte della rosa. “Vanno ringraziate - conclude Incarbona - per il lavoro svolto negli ultimi mesi, quando ho avuto modo di allenarle, e in tutti questi anni, quando non ero ancora a Faenza, e per il notevole attaccamento dimostrato nei confronti della squadra e della maglia. I ricordi non si cancellano”. Il prossimo anno, questo è sicuro, vedremo una Penta da corsa. La speranza è che possa lottare per un posto nelle prime file.

Giovanni Morini