
FAENZA - Una brasiliana “americana” a Faenza. Adriana Moises Pinto, meglio conosciuta dagli sportivi faentini con il nome di Adrianinha, ha appena rinnovato il contratto (biennale) con la Penta e parla già a chiare lettere del suo futuro giallorosso. “Ho firmato perché in questi mesi passati a Faenza mi sono trovata benissimo, sotto tutti i punti di vista. La società è seria, ben organizzata e sicuramente affidabile, mentre le compagne si sono rivelate davvero splendide. Grazie a loro, mi sono integrata subito e nel migliore dei modi sia nella squadra che nella città. Dunque, visto che i presupposti per rimanere c’erano tutti, in accordo con il mio procuratore ho deciso di continuare la mia esperienza faentina”. Adrianinha, però, l’anno prossimo vuole soffrire di meno. “Voglio lottare per i play-off e non per i play-out - taglia corto la playmaker carioca - Ho fiducia nella società e so che farà una squadra più forte. Per compiere il salto di qualità, comunque, non c’è affatto bisogno di rivoluzionare l’organico”. Adrianinha, 23 anni il prossimo 6 dicembre, era venuta a Faenza con delle buone referenze (faceva e fa parte della Nazionale brasiliana, con la quale ha vinto la medaglia di bronzo a Sidney 2000), ma sul campo è andata al di là delle più rosee previsioni, offrendo un contributo assolutamente decisivo ai fini della salvezza giallorossa. Con lei, la Penta ha trovato un vero playmaker, in grado di dettare alla perfezioni i ritmi del gioco (correre, anche parecchio, quando c’è da correre, altrimenti è meglio ragionare). Non a caso, anche grazie al suo arrivo, quasi tutte le compagne hanno concluso la stagione in crescendo. In particolare, Francesca Modica ha potuto giocare nel ruolo naturale di guardia, liberando alla grande il proprio esplosivo talento. Per non parlare di Nina Bjedov, che imbeccata dagli assist della brasiliana, ha iniziato a fare il vuoto sotto canestro. Le qualità di Adrianinha non sono certo passate inosservate nella WNBA, la lega professionistica femminile americana. Da Cleveland, infatti, è giunta la prevedibile chiamata. La Penta ha già concesso il nulla osta, ma non si sa ancora se l’operazione di “prestito” andrà in porto. “Deciderò presto - assicura Adrianinha - e comunque non andrò negli Stati Uniti solo per il gusto di andarci. Sono giovane e in futuro il tempo per fare un’esperienza del genere non mi mancherà di certo”. Insomma, non sarà un’avventura. Prima di tornare in Brasile, Adrianinha ha preso parte con successo alla partita benefica svoltasi a Forlì fra la Nazionale Artisti di Basket e la selezione Romagna All Stars. La giocatrice della Penta si è aggiudicata la gara del tiro da 3 punti e ha riscosso ampiamente i favori del pubblico presente, che le ha tributato ripetuti e convinti applausi.
Giovanni Morini