
FAENZA - Il ponte sul Senio che si trova tra Zattaglia e Casola Valsenio è stato definitivamente riaperto dopo un accurato collaudo. “Con questo progetto di manutenzione straordinaria del ponte sul fiume Senio, la Provincia prosegue nel programma, da tempo avviato, di restauro e ripristino delle opere d’arte poste nella Sezione di Faenza - spiega l’assessore provinciale ai lavori pubblici, Eugenio Fusignani - il ponte, ricostruito nell’immediato dopoguerra dal Genio Civile di Ravenna, si presentava in uno stato di degrado avanzato derivante dall’inefficienza della rete di smaltimento delle acque meteoriche dalla sede viaria del ponte, dall’inesistente pendenza trasversale della carreggiata, dalla mancanza di un’idonea impermeabilizzazione dell’impalcato e dall’assenza delle velette ai bordi dei cordoli laterali dell’impalcato. La barriera di protezione installata lungo il ponte non risultava conforme alle vigenti normative”. L’intervento di manutenzione straordinaria è consistito nell’eliminazione dell’intonaco su tutti gli elementi strutturali del ponte, nell’asportazione delle parti di calcestruzzo ammalorate, nella pulizia di ogni parte dell’opera; nell’applicazione di un rivestimento protettivo sugli elementi strutturali preventivamente trattati e più soggetti alle azioni aggressive del gelo e degli agenti atmosferici; nella rimozione della pavimentazione, della massicciata presente sull’impalcato del ponte; nella demolizione completa dei cordoli laterali a sbalzo e nella successiva realizzazione in opera di nuovi cordoli laterali. L’intervento inoltre ha interessato la realizzazione di una protezione del nuovo cordolo esterno coll’impiego di velette prefabbricate al fine di impedire il flusso di acqua lungo le travi di riva, e alla regimazione più accurata delle acque meteoriche con la costruzione di bocche lupaie nei nuovi marciapiedi e la sostituzione dei pluviali; il rifacimento dei giunti di dilatazione, previa accurata pulizia, e dell’impermeabilizzazione sull’estradosso della soletta dell’impalcato. Infine, si è prevista la realizzazione di un intervento di risanamento dei muri di ala e la formazione di nuovi cordoli atti all’alloggiamento della nuova barriera di protezione della medesima tipologia installata sul ponte. L'intervento, progettato dall'ufficio tecnico provinciale, è stato interamente finanziato con contributo di 250 milioni del CIPE. I lavori sono stati aggiudicati all’Impresa Edilturci di Mercato Saraceno