Articolo del 09/10/01

Minardi e un punto d’appoggio

FAENZA - Il miracolo si è avverato. Reduce da quattro sconfitte consecutive e falcidiato dalle assenze, sul campo dell'ex capolista Brescello, il Faenza sembrava destinato a fare la parte della vittima sacrificale. Invece, i Regno boys hanno sfoderato una grande prestazione, tutta cuore e orgoglio, portando a casa un punto importante e strameritato. Regno è stato bravissimo a preparare la partita e in campo i suoi ragazzi, guidati da un maestoso Minardi, lo hanno ripagato nel migliore dei modi. Il capitano biancazzurro sta svolgendo il servizio militare e proprio oggi verrà trasferito da Roma in una caserma di Forlì. Questa è sicuramente una buona notizia, per lui e per tutto il Faenza. “Era da un po’ che aspettavo questo benedetto avvicinamento e finalmente l'ho ottenuto. Adesso potrò allenarmi meglio e con più serenità”. Tornando alla partita di Brescello, Minardi evidenzia i meriti del suo Faenza. “Ci siamo presentati in campo con una squadra imbottita di giovani e giovanissimi, alcuni dei quali alla prima esperienza, ma tutti se la sono cavata egregiamente. Tutti vanno elogiati. Abbiamo sopperito con il cuore e la grinta ai limiti di tecnica e d'esperienza. Alla fine eravamo stanchissimi e poco lucidi, ma abbiamo resistito alla grande”. Più che per la classifica, che resta piuttosto deficitaria, il punto ottenuto è importantissimo soprattutto per il morale. “Proprio così - conferma il capitano - la quinta sconfitta consecutiva avrebbe potuto avere degli effetti devastanti. Invece, dopo questo pareggio abbiamo capito che ce la possiamo giocare fino in fondo”. Con Chiarini a destra e Zaccanti in mezzo, la difesa manfreda ha funzionato per il verso giusto. “Direi proprio di sì. Abbiamo corso qualche pericolo, ma questo era scontato visto che l'attacco del Brescello è tra i più forti del campionato, però siamo riusciti a non prendere gol”. Se nella partita di domenica scorsa con il Gualdo l'arbitro era giustamente finito nel mirino dei biancazzurri, a Brescello la direzione di gara è stata pressoché perfetta. Il signor Poggi di Piombino, sempre attento e vicinissimo all'azione, ha tarpato sul nascere qualsiasi accenno di nervosismo e non è certo un caso che alla fine ci siano stati soltanto due ammoniti, uno per parte. Nel Faenza, il cartellino giallo è toccato proprio a Minardi. “Me lo sono meritato - ammette sportivamente il capitano - nell’occasione ero in ritardo e ho fatto fallo. Devo fare i complimenti all'arbitro, ha tenuto in pugno la partita e soprattutto ha usato un metro di valutazione equilibrato e unanime, senza favorire nessuno”. Per il Faenza però, il difficile comincia adesso. “Dobbiamo confermare di essere in progresso - conclude Minardi - in casa non abbiamo ancora fatto punti, è ora di invertire la tendenza”. Dopo il meritato riposo di ieri, i biancazzurri riprenderanno ad allenarsi oggi pomeriggio.

Giovanni Morini