Articolo del
09/05/01
Novità alla “Zucchini”
FAENZA - Nella Biblioteca Zucchini, oltre all’incremento davvero eccezionale del suo patrimonio per le generose donazioni pervenute, tra il 2000 ed il 2001 si sono verificate due novità importanti. In primo luogo l’attivazione delle borse di studio in memoria di Monsignor Domenico Sgubbi che ha portato in Biblioteca due validi e preziosi borsisti collaboratori; in secondo luogo, la biblioteca Zucchini con un provvedimento del servizio biblioteche della Provincia ed il coordinamento della biblioteca comunale Manfrediana è entrata a far parte stabilmente del Polo romagnolo del SBN (Servizio bibliotecario nazionale). Il risultato più rilevante è che non solo il nuovo patrimonio pervenuto viene schedato e catalogato, ma che tale materiale è fruibile da tutti gli utenti che consultano il catalogo collettivo delle biblioteche pubbliche e private della Romagna. Non si tratta di novità piccole per la Biblioteca Zucchini che vive sui contributi esterni ed in gran parte sul volontariato dei suoi collaboratori. Quanto avvenuto apre prospettive positive e concrete affinché il servizio offerto possa essere fattivamente utilizzato dai giovani che già frequentano la biblioteca spinti da obiettivi di ricerca in campo storico, economico e sociale, usufruendo di volumi e di documenti che spesso non sono presenti presso le stesse biblioteche comunali. Questa svolta può consentire anche l’accelerazione ed il completamento della schedatura e catalogazione con il nuovo procedimento Sbn delle consistenti donazioni effettuate dagli eredi di Domenico Sgubbi e di Remo Babini. I libri sulla Romagna e su altri temi di interesse locale offerti dagli “amici di don Remo” saranno i primi ad essere compiutamente collocati nella sezione locale della Biblioteca che sta vedendo un’elevata espansione dei suoi scaffali. Proprio a don Remo Babini sarà perciò nei prossimi mesi dedicata la sezione locale della Biblioteca, al fine di ricordarne la figura di studioso curioso ed appassionato delle vicende faentine e della terra di Romagna nonché di giornalista e di protagonista dell’informazione locale. La sezione locale, una volta completata la catalogazione della raccolta Babini, sarà la prima a trovare collocazione nella nuova sede della Biblioteca Zucchini in rinnovati locali messi a disposizione dalla Casa del Popolo di via Castellani. Con il rinnovamento della Biblioteca ed il completamento di alcune sue importanti raccolte sarà possibile non solo ospitare un pubblico più esteso ed esigente, ma accogliere anche altre donazioni da parte di cittadini che vorranno partecipare allo sviluppo ed alla qualificazione di quella che fu – ancora prima delle cooperative e delle casse rurali – la prima opera sociale dei cattolici faentini, in quel lontano 1877, anno della sua fondazione.